Ciclocross. L’azzurra Lechner conquista l’argento ad Hoogerheide

Storica medaglia per l’Italia al femminile ai Mondiali di ciclocross di Hoogerheide.
Merito di Eva Lechner, che ottiene uno storico secondo posto alle spalle della fuoriclasse di casa Marianne Vos, che si conferma per la settima volta in vetta al mondo. L’incidente subito nel primo giro dalla regina di Coppa Katie Compton ha messo le ali alla Vos e all’azzurra, che hanno subito fatto la differenza guadagnando terreno prezioso sulle rivali. La bolzanina e’ stata poi intelligente nel gestire il vantaggio e quando la Vos ha accelerato non ha cercato di starle a ruota, ma ha proseguito con il suo ritmo senza spaventarsi quando alle sue spalle con una formidabile rimonta e’ risalita la Compton, saltando la belga Can e la britannica Wyman.
Scelta giusta, perche’ la statunitense ha poi pagato lo sforzo nel finale e ha dovuto rinunciare anche al terzo posto, andato alla Wyman davanti alla Cant. Ottima e sfortunata la gara di Alice Maria Arzuffi, che ha comunque ottenuto il 19esimo posto a 3’55”. Si sono battute bene anche Francesca Cauz, 28esima a 5’04”, ed Elena Valentini, 33esima a 6’43”. Tra gli juniores, podio tutto belga con il successo di Thijs Aerts su Yannick Peeters e Jalle Schuermans; 11esimo Manuel Todaro, 19esimo Moreno Pellizzon e 27esimo Giulio Franzolin. Domani, domenica, alle ore 11, start per gli uomini under 23 e alle ore 15 l’attesa corsa iridata della categoria uomini elite. (AGI)