Un piacevole amarcord in diretta radiofonica. Alessandro Del Prete il tecnico delle ultime sette stagioni dell’Ortese ritrova il presidente Aletta e segretario Miscino cogliendo l’occasione per un reciproco in bocca al lupo professionale. Tanti i giovani lanciati,belle vittorie e l’esperienza dell’eccellenza nella scorsa stagione: Fa sempre piacere incontrare il presidente ed il segretario. Di ricordi brutti ce ne sono pochissimi. Volevo stare un anno fermo per curare la mia società’,la Vis Juvenes Raffaele Damiano a Frattamaggiore da 43 anni. Alleno i ’98:abbiamo due squadre e stiamo andando bene.L’Ortese ci ha dato qualche ragazzo e siamo arrivati a trentacinque elementi tra provinciali e regionali. Mi manca il campo, anche le polemiche.Tanti anni belli trascorsi assieme:auguro all’Ortese di vincere il campionato. Ha le potenzialità per farlo. Ci sono giocatori esperti. Parlo di tanti anni insieme col presidente. L’unico rammarico è relativo all’anno scorso quando non mi ha voluto richiamare il portiere Giallaurito .Ricordo la trasferta di Forio con l’altro portiere Cavaliere spesso e volentieri indeciso. Con Giallaurito ci saremmo salvati ma ormai è acqua passata.Avere un presidente competente è sempre un bene. Peccato che ci sono direttori sportivi che si sentono tali e non lo sono. Mi sono riposato abbastanza e ora ho voglia di rientrare. Mi piace a lavorare a lunga scadenza con giovani portandoli nel giro di due tre anni come ho fatto ad Orta di Atella grazie al lavoro, sacrificio e competenza della società.Il mio pensiero va a Mimmo Mazza un nostro giocatore che ha dato tanto alla maglia dell’Ortese. E’un ragazzo d’oro. Se abbiamo vinto tanti anni è perch√© avevo un gruppo di uomini. Mazza sempre preciso e molto forte, imprevedibile nelle giocate.Si è operato da poco e non possiamo che augurargli una prontissima guarigione. Forza Mimmo!
MARIO FANTACCIONE




