Ultima gara ufficiale del 2013, il Savoia impegnato nella trasferta di Messina, non riesce a mantenere il più cinque sull’Akragas, vittorioso contro il Noto, uscendo con un solo punto dalla sfida dello stadio Giovanni Celeste, rimontando un passivo di tre reti del Città di Messina.
LA GARA. Gli oplontini scendono in campo con il consueto modulo 4-2-3-1 con Feola che conferma la formazione tipo del Savoia, riproponendo fin dall’inizio Pippo Tiscione, grande ex della gara. All’avvio il Savoia parte bene creando subito un’occasione da rete con Tiscione, che da calcio d’angolo becca in area Del Sorbo, ma l’attaccante oplontino non riesce a trovare la giusta deviazione a pochi passi dalla porta difesa da Fazzino. La gara si sblocca a favore dei padroni di casa all’11’, che passano in vantaggio sfruttando un calcio piazzato. Il Savoia si sistema subito e si lancia alla ricerca del pari con Terracciano su calcio di punizione, la conclusione però si infrange sul palo. Alla mezz’ora il Savoia continua ad inseguire la rete del pari, Del Sorbo ruba una palla preziosa a metà campo e lancia Meloni a rete, ma il suo tiro viene neutralizzato da Fazzino. Gol sbagliato gol subito e gli oplontini vanno sotto di due reti, a segnare è ancora Vella su calcio piazzato. Il Savoia riesce anche ad accorciare le distanze con capitan Scarpa, ma la rete non è convalidata per off-side. Nel finale di primo tempo gli oplontini ci provano in tutti i modi di riaprire la gara, ma i padroni di casa resistono stoicamente alle offensive dei bianchi che colpiscono una traversa con Scarpa su calcio di punizione, a pochi minuti dal termine. La prima frazione di gioco finisce con il Savoia sotto di due reti contro un Città di Messina che è riuscito a sfruttare le occasione avute, difendendo con i denti il risultato.
Nella ripresa è doccia gelata per il Savoia, l’agrigentino Vella confeziona il tris per i giallorossi sfruttando un errore di De Liguori. La rete subita non abbatte i bianchi, che ricominciano a costruire gioco e provano a riaprire la gara con Scarpa, che realizza al 54′ la prima rete per gli oplontini. I locali cercano subito di ripristinare le distanze e ci vuole il miglior Maiellaro per opporsi alla conclusione a botta sicura di Manfre’. Il cronometro scorre veloce senza che il Savoia riesca a trovare la seconda rete, quindi mister Feola opera dei cambi nella speranza di raddrizzare il match ed ecco che entra prima Carotenuto al posto di uno spento Tiscione e al 70′ Bizzarro prende il posto di un inconcludente Meloni. L’entrata in campo di Bizzarro è efficace, infatti il laterale offesivo biancoscudato all’84’ fa sperare i tifosi oplontini, che non potendo seguire i propri beniamini nella trasferta siciliana, sono attaccati a radio e social network per seguire la gara. Nel finale di gara il Città di Messina resta in 10, conseguenza dell’espulsione di Cappello. Quando tutto sembrava finito, con la gara ormai in pieno recupero, arriva il sussulto di Del Sorbo che regala il pari ai biancoscudati.
Il Savoia conclude il 2013 uscendo con un pari dalla gara del Celeste contro il Città di Messina, scongiurando una sconfitta che ormai appariva sempre più scontata dopo il massimo vantaggio di 3-0 dei giallorossi.




