Ares Mola-Futsal Barletta 3-8. Seconda frazione da incubo per i locali

Brutto esordio casalingo in Serie B per l’Ares Mola che cede di schianto (3-8 il finale) nel secondo tempo al Futsal Barletta, dopo una prima frazione equilibrata, terminata sul 2-2. I barlettani vanno a segno per altre sei volte, mentre l’Ares riesce a far centro solo a 53 secondi dal termine.

Nell’Ares manca Ferdinelli, fermato dal Giudice Sportivo, mentre dall’altra parte mister Ferrazzano recupera Falco, Chiariello e Vivaldo, assenti nel debutto col Manfredonia, ma non dispone ancora di Borraccino. I ragazzi di Pietro Di Bari sono subito costretti a inseguire: al 18:02 Garofalo perde palla, Chiariello si invola verso Schembri e lo batte per lo 0-1. Prova a farsi perdonare il numero 8 molese, al 17:34 trova l’esterno della rete su punizione, al 16:59 irrompe su un batti e ribatti in area e tira, Rociola respinge.

E’ sempre Garofalo a realizzare il pareggio al minuto 15:56 con una grande conclusione da fuori area. Il Barletta reagisce a crea più di un pericolo per la difesa molese, al 14:39 Teofilo rischia l’autorete per deviare un cross di Falco, poi è bravo Schembri in uscita bassa su Falco al 14:05. Sugli sviluppi di un angolo calciato da Satalino si coordina Garofalo, il cui tentativo sorvola di poco la traversa. Al 9:19 gli ospiti tornano avanti con Iodice che approfitta di un pallone sporco in area e supera Schembri. Immediato il nuovo pari dell’Ares, dieci secondi più tardi, ancora Garofalo con un tap in dopo un tiro di Mazzilli. Tra il 7:26 e il 7:20 i barlettani si rendono insidiosi, prima è provvidenziale Teofilo dopo una palla persa da Mazzilli, poi il cross di Iodice, deviato, colpisce il palo.

Schembri è ancora reattivo al minuto 4:58 quando alza in angolo un buon tentativo di Chiariello. L’Ares avrebbe l’occasione per passare in vantaggio, ma la punizione di Garofalo trova un giocatore barlettano appostato proprio sulla linea. Nel finale di prima frazione c’è un bel duetto tra Lacoppola e Sabato, quest’ultimo si invola verso Rociola, lo supera e poi cade: l’episodio non è chiaro ma l’arbitro lo ammonisce per simulazione. Cartellini gialli anche per Mazzilli e Satalino nel primo tempo.

Il secondo tempo inizia in modo soft, e per quasi 3 minuti non accade granchè. Al 17:20, però, il Barletta torna a mettere il naso avanti con Ricco, il suo tiro gonfia la rete infilandosi sotto l’incrocio dei pali, il numero 4 biancorosso gode di troppa libertà nel frangente. Quarta rete ospite al 14:48, firmata Chiariello, centro dopo un primo tiro respinto da Schembri. Un’altra palla persa, stavolta da Mazzilli, provoca il 2-5, ancora di Chiariello.

L’Ares non reagisce, sembra appannata fisicamente, e soffre la veemenza degli avversari. L’assenza di Ferdinelli c’entra parzialmente ma non basta a spiegare il tutto. Al 9:46 Garofalo colpisce il palo esterno su punizione, ma è solo un lampo. Di Bari schiera Satalino portiere in movimento, e proprio l’ex monopolitano al 6:38 si fa soffiare la sfera da Iodice, è 2-6 nonostante il tentativo di rimonta da parte di Satalino. Si procura una buona chanche Mazzilli, ma il suo tiro da ottima posizione si spegne a lato.

Il Barletta agisce in contropiede, cercando di centrare la porta molese ormai incustodita: al 4:32 Iodice segna proprio cos√¨. Mazzilli reclama un rigore che pare esserci, al 2:26, quando viene atterrato a tu per tu con Rociola, per l’arbitro nulla da segnalare. Subito dopo c’è l’ottava e ultima rete barlettana, con Falco su assist di Chiariello. In extremis giunge la terza rete molese con Garofalo, ma serve solo per le statistiche.

Fare tabula rasa e ripartire. Sarà questa la parola d’ordine all’interno del gruppo allenato da Di Bari. La scoppola può essere salutare, a patto di fare tesoro degli errori commessi. Già dalla trasferta col Traiconet Partenope di sabato prossimo. D’altronde, come si dice in questi casi, non si era fenomeni dopo l’esordio a Modugno, non si è brocchi adesso dopo il brutto scivolone col Futsal Barletta.


Ufficio stampa Asd Ares Mola