Palmese, severa sconfitta col Flaminia: i laziali si impongono 0-4

Palmese travolta dal Flaminia: il 4-0 è troppo severo per quanto visto in campo

Una sconfitta pesante nel punteggio, ma forse eccessiva per quanto espresso sul terreno di gioco. La Palmese cade 0-4 contro il Flaminia Civita Castellana nella 30ª giornata del campionato di Serie D, disputata allo stadio “Gobbato” di Pomigliano d’Arco, al termine di una gara che ha visto i rossoneri lottare a lungo prima di crollare nel finale.

La squadra di mister Teore Grimaldi resta infatti in partita per oltre un’ora, pagando a caro prezzo le tante occasioni non concretizzate e trovando sulla propria strada un insuperabile Torrielli, autentico protagonista del match.

Un primo tempo equilibrato ma deciso dagli episodi

L’avvio è vivace e vede la Palmese subito pericolosa: al 4’ Virgilio innesca Brunet, la cui conclusione viene respinta da Torrielli; sulla ribattuta Calemme sfiora il vantaggio. I rossoneri spingono, ma al primo vero affondo passa il Flaminia: al 20’ Tuia è il più lesto di tutti sugli sviluppi di un calcio d’angolo e insacca sul secondo palo.

La Palmese non si disunisce e continua a creare. Casella sfiora l’incrocio al 40’, mentre Teyou Tamo di testa non trova la porta poco dopo. Ancora decisivo Torrielli, che salva i suoi in più occasioni, blindando il vantaggio ospite all’intervallo.

Ripresa: Palmese sfortunata, poi il rigore che cambia tutto

Nella ripresa il copione non cambia: la Palmese attacca con insistenza. Clamorosa l’occasione al 56’, quando Teyou Tamo, da due passi, si vede respingere il tiro da un intervento prodigioso del portiere laziale. Poco dopo è ancora Calemme a impegnare Torrielli con un tiro a giro diretto all’angolo basso.

Il momento chiave arriva al 71’: Sirbu entra in area e, nel contrasto con Leone, l’arbitro assegna un calcio di rigore molto contestato dai padroni di casa. Dal dischetto Tascini non sbaglia e firma il raddoppio, un colpo durissimo per i rossoneri.

Crollo finale e punizione troppo severa

Il 2-0 spegne le energie della Palmese, che perde compattezza e subisce il definitivo uno-due nel finale. All’81’ Tascini firma la doppietta personale sfruttando una disattenzione difensiva, mentre in pieno recupero Sirbu chiude i conti in contropiede per il 4-0 finale.

Un passivo largo, forse troppo, per una Palmese che ha creato tanto senza però trovare la via del gol e che ha pagato a caro prezzo episodi sfavorevoli. Il Flaminia, cinico e concreto, porta a casa tre punti pesanti sfruttando al meglio le occasioni avute.

Per i rossoneri resta l’amarezza di una gara giocata a tratti alla pari, ma segnata da errori, sfortuna e da un episodio arbitrale che ha cambiato l’inerzia del match.

PALMESE-FLAMINIA CIVITA CASTELLANA 0-4
Campionato Serie D 30° giornata
Giovedì 2 aprile 2026 ore 15
Stadio “Gobbato” Pomigliano d’Arco (Na)

Palmese: Leone, Casella, D’Agata (66’ Fusco), Mendoza (46’ Iannone), Basile (80’ Stanco), De Angelis (52’ Fierro), Brunet, Calemme, Virgilio, Teyou Tamo (77’ Somma), Allegra. A disp.: Arabesco, Modesti, Aquino, Natale. All.: Teore Grimaldi.

Flaminia: Torrielli, Penchini, Bonugli, D’Angelo, Falilo, Tuia, Burla (80’ Falli), Malaccari, Tascini, Sirbu, Polidori (67’ Orlandi). A disp.: Falocco, Neri, Achy, Passiatore, Fioretti, Fulga, Ricozzi. All.: Alessandro Anelli

Arbitro: Paul Aka Iheukwumere di L’ Aquila
Assistenti: Vincenzo Camporeale di Lodi, Francesco Di Venti di Enna

MARCATORI: 20’ Tuia (F), 71’ Tascini (F rigore), 81’ Tascini (F), Sirbu (F)

Note | Ammoniti: 25’ Burla (F), 27’ Grimaldi (allenatore P), 71’ Leone (P), 75’ Virgilio (P9, 75’ Malaccari (F), 87’ Penchini (F). Espulso: Zampella (preparatore atletico P). Angoli: 6-2.  Recupero: 2’pt 4’st

COMUNICATO STAMPA US PALMESE

Foto: Giovanni Petrosino