Alvignano-Ayari, addio con rammarico: “Avrei voluto festeggiare in campo, ma lascio con la squadra salva”

Si chiude dopo tredici presenze in campionato l’esperienza di Renzo Ayari con l’Alvignano. Il difensore lascia il club con la consapevolezza di aver contribuito in maniera concreta al percorso della squadra, mantenuta fuori dalla zona play out sin dal suo arrivo.

Una separazione che, però, non è priva di amarezza. Lo stesso Ayari ha voluto affidare alle sue parole il bilancio di questa parentesi, sottolineando il dispiacere per un addio arrivato prima del previsto:

“Mi dispiace di questo addio anticipato, perché mi ha negato la possibilità di esultare in campo per la salvezza raggiunta, ma lascio con una squadra fuori dai play out fin dalla prima gara giocata con me in campo. Abbiamo fatto gare importanti, fermando sul pareggio squadre delle zone alte di classifica”. – Il difensore evidenzia anche le motivazioni alla base della separazione – “Dopo alcune decisioni societarie, abbiamo deciso di prendere strade diverse”. – Non manca un pensiero per lo staff tecnico e per il gruppo, nonostante le difficoltà – “Ringrazio il mister, persona meravigliosa che sta facendo il massimo in questo finale di stagione, nonostante i pochi elementi a disposizione. Basti pensare che ieri, quando sono andato a salutare la squadra, erano in pochi ad allenarsi, causata anche da una scarsa organizzazione societaria che ha portato non poche difficoltà”. – Infine, il saluto con un pizzico di rammarico ma anche con un augurio sincero – “Ripeto, mi dispiace per come sia andata, non ho colpe per come sia finita. C’è tanto rammarico per non poter aver chiuso la stagione come volevo, festeggiando con i miei compagni. Auguro a questo gruppo di festeggiare la salvezza già nel prossimo turno”.

Si chiude così il capitolo tra Ayari e l’Alvignano, con un contributo concreto sul campo e una separazione che lascia più di qualche rimpianto.