La Palmese ritrova il sorriso lontano da casa e lo fa nel modo più significativo, conquistando tre punti pesantissimi sul campo del Monastir grazie a una rimonta che vale molto più del semplice 2-1 finale. Un successo che interrompe un periodo complicato e conferma i segnali positivi già emersi nel pareggio contro la Scafatese.
La gara si apre con equilibrio, ma nel corso del primo tempo sono i padroni di casa a sbloccare il risultato. L’azione decisiva nasce sulla corsia destra, con Gibilterra che disegna un cross sul secondo palo sfruttato al meglio da Aloia, bravo a impattare di testa e a portare avanti il Monastir. I rossoneri accusano il colpo ma restano dentro la partita, limitando i rischi e andando al riposo sotto di una rete. Nel finale di frazione arriva anche un episodio discusso, con un altro gol dei sardi annullato tra le proteste.
Nella ripresa la Palmese cambia passo e trova immediatamente il pareggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Virgilio svetta nell’area piccola e con un colpo di testa preciso batte il portiere avversario, rimettendo il match in equilibrio. Il gol dà fiducia ai rossoneri, che aumentano ritmo e convinzione.
Il sorpasso arriva al 68’, quando Calemme lascia partire una conclusione dalla distanza che trova la traiettoria giusta per completare la rimonta. Nel finale il Monastir tenta l’assalto alla ricerca del pari, ma la Palmese difende con ordine e attenzione, rischiando il minimo indispensabile.
Dopo cinque minuti di recupero può scattare l’esultanza rossonera: una vittoria di carattere e personalità, che rilancia la Palmese e rappresenta un’iniezione di fiducia fondamentale per il prosieguo della stagione.




