Il nome di Fabrizio Daghio, allenatore giovane ma già esperto e ricco di esperienze, è tra quelli che circolano con insistenza nel calciomercato degli allenatori. Negli ultimi mesi non sono mancate le proposte, arrivate da società di Serie D ed Eccellenza, ma il tecnico carpigiano non ha ancora trovato il progetto giusto per intraprendere una nuova e stimolante avventura. In Campania, prima della mancata iscrizione in Eccellenza, era stata sondata la pista Agropoli, tuttavia la cosa si è ben presto conclusa per il cambio dirigenziale e l’iscrizione in Promozione.
La sua carriera da tecnico è iniziata molto presto: nel 2002-2003 alla Massese, dove si mise subito in evidenza guidando gli Allievi. Da lì una lunga gavetta tra diverse realtà giovanili e dilettantistiche: Reno Centese, Boca San Lazzaro, Castellarano, Concordiese e Real Panaro, società che gli hanno permesso di crescere, sperimentare e affinare la sua idea di calcio sia dal punto di vista tecnico che da quello atletico.
Il vero salto in avanti arrivò nel 2014, quando approdò al settore giovanile del Bologna BFC, lavorando con i Giovanissimi e al contempo come preparatore atletico degli Allievi Nazionali. Due stagioni formative che lo portarono poi alla Solierese, dove fu vice allenatore della prima squadra e tecnico degli Allievi regionali, e successivamente al Carpi, con cui allenò i Giovanissimi regionali e nazionali.
Dal 2019 Daghio iniziò a confrontarsi con il calcio dei “grandi”, guidando in Eccellenza l’Assisi Subasio, prima di intraprendere esperienze importanti con Dolce Onorio Marsala, Sant’Antonio Abate e infine la Leonzio. Proprio con i siciliani, nella stagione 2023-2024, scrisse una delle pagine più belle della sua carriera: chiamato a guidare una squadra ultima in classifica, la condusse ai playout, vincendo 3-2 in trasferta contro la Messana e centrando una salvezza che profumava di impresa.
Dopo l’esperienza alla Virtus Castelfranco, nell’ultimo anno ha avuto anche una breve parentesi in Campania con la Calpazio, esperienza utile a conoscere un altro calcio, competitivo e ricco di tradizione.
Allenatore dal profilo tecnico moderno, attento alla preparazione fisica e alla comunicazione con i calciatori, Daghio si racconta così:
“La passione mi ha spinto a sentirmi sul ring quando collaboravo con straordinari campioni, a combattere con e per loro con grande impegno e sacrificio; la stessa mi porta ogni giorno a spingere i miei calciatori e me stesso oltre ogni limite, a sudare e lottare fino all’ultimo secondo. La mia passione mi ha permesso di raggiungere importanti traguardi, di instaurare ottime collaborazioni professionali e di far crescere dei ragazzi facendo emergere il campione che avevano dentro. La mia passione è qui, tra queste pagine che mi rappresentano e che sono solo parte delle sfide che ho in mente di vincere; le prossime potrebbero essere da vincere insieme, se ad unirci sarà la stessa passione.”
Oggi Fabrizio Daghio attende la chiamata giusta per rimettersi in gioco. Con un bagaglio ventennale che parte dalle giovanili fino alle salvezze conquistate in piazze calde di Eccellenza, il tecnico carpigiano è pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua carriera. E chissà che non sia di nuovo la Campania, terra che lo ha già visto protagonista, a offrirgli l’occasione per un riscatto e una nuova sfida da vincere.
Foto: Damiano Russo





