Juve Stabia. Presentato Abate, le parole di Langella e Lovisa

La Juve Stabia presenta il nuovo allenatore Ignazio Abate, che guiderà i gialloblu nella nuova stagione di Serie B. Nel corso della conferenza, oltre all’ex Ternana sono intervenuti il presidente Langella e il ds Lovisa.

Il presidente Langella:

“Ringrazio la famiglia La Mura, il comune e gli sponsor così come tutti i tifosi per lo scorso campionato. Una stagione straordinaria, che ha scritto la storia di questo glorioso club. L’atmosfera era davvero bella, con l’attesa per la gara e un clima di festa e tutto ciò ha entusiasmato anche noi. Non bisogna mai dimenticare da dove siamo partiti. Era un club colabrodo, con debiti spuntati come funghi fino ad arrivare ad accordo con Tribunale. Fatti tanti sacrifici, tanto lavoro e sono arrivato alle due cifre davanti ai sei zeri che ho investito negli anni. Sono fiero e orgoglioso di quello che ho fatto. Piazza deve essere orgogliosa di questo momento.

Oggi c’è la Brera Holding, fondo dedicato al focus sportivo. Lo stop non si chiuse a marzo, perché Brera volle aspettare ok dalla Figc. Resto presidente con delega su tutto aspetto sportivo. Nel nuovo cda ci sono Mcclory e Fusco coke rappresentati Brera e Polcino come mia Holding XX settembre. Si occuperà il Cda dello stadio, di acquistare un club di Eccellenza come squadra B. Verrà riformato staff sanitario perché non ha lavorato bene. Verrà rinforzata area comunicazione. Ringrazio coloro che hanno sottoscritto, siamo a 1034. Il mio obiettivo è 3mila.

Lovisa è la nostra Ferrari, un vero professionista, capace di scovare calciatori sconosciuti portandoli alla ribalta nazionale. Progetto che continua sulla base dei giovani, con obiettivo principale che resta la salvezza magari facendo qualche plusvalenza. Abbiamo alzato budget, non sarò più ultimi come budget.

Abate? Ringrazio innanzitutto Pagliuca che ci ha fatto gioire tanto. Sono contento dell’arrivo di Abate. Ho parlato con 4 persone, ma unico che mi ha convinto in pieno del progetto era mister Abate. Un uomo vero, serio e perbene. Sono fiducioso che avrà una grande crescita.

Adorante? C’è clausola da dare Triestina, cifre uscite sono corrette (3.5 milioni compresi bonus).

Stadio? Ci sono 5 milioni della Regione, ci sarebbero anche fondi di Città Metripolitana. Non abbiamo problemi di agibilità”.

Il ds Lovisa:

“Cerco sempre di programmare, già da febbraio-Marzo pensavo al futuro. Le aspettative sono un po più alte dopo grande stagione. Abbiamo un budget adeguato, ma dobbiamo dare continuità al lavoro. Scorso anno dalla 9 alla 16 non abbiamo vinto ma ambiente non si è disunito, ma ha aiutato squadra giovane. Sarà campionato collocato, noi di abbiamo esser bravi a creare bel gruppo. faremo plusvalenza importante con Adorante. Senza Abate non so se sarei rimasto, perché volevo coniugare bel calcio con risultati. Sarà ancora un gruppo molto giovane e si punterà su minutaggio. Sto puntando prima su under perché i giovani bravi vengono subito presi, poi andremo su calciatori di categoria. Serie B fondamentale per la Juve Stabia.

Adorante? C’era forte volontà del ragazzino di andare a Venezia, anche se operazione non chiusa ancora. Avere una plusvalenza importante a inizio luglio ci permette di lavorare in un certo modo. Ogni anno dobbiamo cercare di fare plusvalenza con un paio di calciatori. Abbiamo offerte per altri ma non vogliamo cedere più nessuno. Cercheremo di trovare squadra a chi ha trovato meno spazio.

Mussolini? Avevamo riscatto entro il 22 e poi loro controriscatto, ma lega ha accolto controriscatto Lazio nonostante blocco”.

Il tecnico Abate:

“Ringrazio presidente e ds per le loro parole. Sono felice di essere qui, fin dai primi colloqui ho trovato un grande spessore umano. Arrivo con grande entusiasmo, grande voglia di lavorare e umiltà. Sono giovane e devo crescere anche io in uno dei più difficili d’Europa. Obiettivo è salvezza, dobbiamo avere veleno di voler migliorare sempre. Mi aspetto tanto da tutti, dobbiamo continuare su falsa riga di scorso anno con gruppo unito e forte. Dobbiamo avere pazienza con i giovani, facendoli anche sbagliare. È sempre gruppo a fare differenza, aspetto morale deve essere alto.

Modulo? Credo nei principi, nel recuperare presto palla, nel saper soffrire, nell’avere mentalità offensiva e identità forte. Bisogna anche sapersi adattare anche. Cercheremo calciatori funzionali. Difenderemo a 4 ma avremo calciatori che ci faranno cambiare modulo.

Anno scorso per me stato belle e formativo, dispiaciuto di non finire, ho ricevuto diverse chiamate ma con Lovisa c’è stata subito empatia. Siamo concentrati su esterni d’attacco ma devono far sapere fare più ruoli. Ho chiesto che chi resta deve esserne sicuro al 100%. Ho sentito qualche ragazzo durante qualche trattativa”.