Sulla strada per lo scudetto il Napoli inciampa ancora sulla Fiorentina, che espugna lo stadio Diego Armando Maradona rifilando tre reti agli azzurri. In quel di Fuorigrotta la squadra di Luciano Spalletti incontra la sesta sconfitta interna della stagione, interrompendo anche la striscia positiva dai risutati, frenando la corsa al tricolore.
GONZALEZ GELA IL MARADONA
Il match inizia subito nei giusti binari. Un avvio con tanta intensità da parte delle due squadre, che si sfidano a viso aperto rendendo subito la contesa vibrante. Due difese attente e difficili da superare, ma il Napoli prova a crecere col passare del tempo. Tra i più in palla nelle battute iniziali è Lorenzo Insigne. Il capitano degli azzurri prova a creare pericolo sul lato sinistro, ma la rete a sfiorarla è Osimhen. L’attaccante nigeriano, servito in area di rigore, manda clamorosamente la palla fuori, di testa, a tu per tu col portiere avversario. L’ex Lille riesce anche a trovare la rete del vantaggio, che però viene annullata per fuorigioco, poco prima del quarto d’ora di gioco.
Prova a farsi vedere anche la squadra di Italiano, che crea tanto ma concretizza bene poco. Un azione insistita di Gonzalez, che serve Biraghi, ma il terzino spara su Ospina. Si continua giocare su buoni ritmi, con la contesa che resta in equilibrio anche nel punteggio che vede le reti ancora inviolate. Poco prima della mezz’ora il gioco viene interrotto per un infortunio di Osimhen, che resta fermo diversi minuti disteso per terra, venendo soccorso dallo staff medico azzurro. Dopo qualche minuto il sospirio di sollievo per l’attacante che torna in campo.
Cambia il risultato ad un giro di lancette dal 30esimo minuto di gioco. La Fiorentina irrompe sulla sinistra, la difesa partenopea regge l’urto, ma la palla resta in area dove Duncan lavora un assit per Gonzalez che porta in vantaggio i viola. Gli uomini di Spalletti reagiscono, ma non riescono ad essere incisivi contro una Fiorentina, che sembra più padrone del campo nella seconda parte del primo tempo.
Gli ospiti gestiscono bene il minimo vantaggio, provando anche a giocare col cronometro per innervosire i calciatori partenopei. Nel finale il Napoli non riesce a destarsi nemmeno nei minuti di recupero. La prima frazione di gioco si chiude con i viola avanti di una rete e con merito sui padroni di casa.
SESTA SCONFITTA AL MARADONA
Nella ripresa Luciano Spalletti prova a correre ai ripari mandando in campo Lozano per Politano, con la speranza di raggiungere il pareggio. Insigne ha la possibilità di timbrare il cartellino dei marcatori con un calcio di punizione dal limite dell’area di rigore, ma la conclusione del capitano azzurro è alta sopra la traversa. Un Napoli più aggressivo in avvio di ripresa che aumenta il peso in attacco con l’ingresso di Mertens, record man degli azzurri, per Fabian Ruiz. È proprio il belga, appena entrato, a firmare la rete del pareggio, con dedica speciale al figlio Ciro Romeo nato da poco, riaccedendo le speranze per la vittoria.
La firma del pari carica ulteriorimente i tifosi di un Maradona pieno per ogni ordine di posto. Incalza la torcida azzurra, che spinge i propri beniamini in campo. Cambia anche Italiano, che manda nella mischia Maleh per Duncan e Ikone per Saponara. Proprio l’altro ex del Lille imita Mertens e firma il nuovo vantaggio della compagina toscana, ammutolendo i tifosi partenopei. Reagisce subito la squadra azzurra, che con Lozano trova il nuovo pari, ma anche questa rete è annullata per fuorigioco.
Cala ulteriormente il gelo al Maradona quando Cabral realizza la terza rete della Fiorentina, che porta sconforto nell’animo della piazza partenopea. Nel finale si riaccendono le speranze del Napoli, quando Osimhen firma la seconda rete degli azzurri a poco meno di cinque minuti dalla fine della contesa. Speranza effimera, perchè i viola gestiscono bene il vantaggio, respingendo ogni tentavio di rientro da parte di Mertens e compagni.
Al Maradona termina con la Fiorentina che ferma il Napoli nella corsa scudetto, infliggendogli la sesta sconfitta interna della stagione.
TABELLINO DI GARA
SSC NAPOLI – AC FIORENTINA 2-3
Napoli (4-2-3-1): Ospina; Zanoli, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui (86′ Ghoulam); Lobotka (80′ Demme), Fabian (56′ Mertens); Politano (46′ Lozano), Zielinski, Insigne (80′ Elmas); Osimhen. A disposizione: Meret, Marfella, Juan Jesus, Tuanzebe. Allenatore: Luciano Spalletti
Fiorentina (4-3-3): Terracciano; Venuti, Milenkovic, Igor (86′ Martinez Quarta), Biraghi; Catrovilli, Amrabat, Duncan (65′ Maleh) ; Gonzalez (86′ Callejon), Cabral (86′ Kokorin), Saponara (65′ Ikone). A disposizione: Dragowski, Rosati, Terzic, Sottil, Kokorin, Piatek. Allenatore: Vincenzo Italiano
marcatori: 29′ Gonzalez (N), 58′ Mertens (N), 66′ Ikone (F), 72′ Cabral (F), 84′ Osimhen (N)
ammoniti: Milenkovic (F), Cabral (F), Ikone (F)
espulsi: //
angoli: 3-2
recuperi: 2’pt, 5’st
direttore di gara: il signor Maurizio Mariani della sezione di Aprilia
assistenti: i signori Giacomo Paganessi della sezione di Bergamo e Alessio Tolfo della sezione di Pordenone
IV uomo: il signor Matteo Gariglio della sezione di Pinerolo
VAR: il signor Luca Banti della sezione di Livorno
AVAR: il signor Filippo Valeriani della sezione di Ravenna




