16 su 30. Sono i numeri – impietosi – dei calciatori della Polisportiva San Giuseppe a disposizione ieri per la seduta del martedì al “Murialdo”. La lunga sosta imposta dagli organi federali non ha sortito gli effetti sperati, almeno in casa gialloblù. Tante assenze, allenamenti a singhiozzo: mancanze che fin da subito hanno cominciato a pesare, a partire dalla nefasta spedizione di Volla col Micri.
“Non viviamo un gran momento e la sosta non ha certo giovato al nostro gruppo – il commento amaro di coach Di Martino – A cavallo tra il vecchio ed il nuovo anno in tanti hanno dovuto vincere la personalissima battaglia con questo maledetto virus eppure c’è chi, per ragioni strettamente lavorative, ha scelto di non proseguire, dando priorità a lavoro e famiglia. Non li biasimo perché in questa situazione, pur auspicando la ripresa, è davvero dura guardare avanti con fiducia. In un mese ci siamo allenati appena tre volte e sempre con tante assenze.
A Volla abbiamo pagato dazio in primis sotto il profilo fisico ed atletico, il primo obiettivo non può non essere che quello di recuperare la migliore condizione, soprattutto per quei tesserati che da poco sono guariti. Dobbiamo rimboccarci le maniche per cercare di recuperare punti ed accorciare in classifica. Oggi, parlare di salvezza diretta è davvero complicato ma non molliamo: dovessimo passare per i play-out ci faremo trovare pronti”.




