Salernitana. Trustee, dead-line vicina: quale futuro per i granata?

Si avvicina inesorabilmente la dead-line del trustee. I tifosi della Salernitana contano le ore per conoscere il futuro del proprio club. Entro domani serve una caparra, pari al 5% del valore d’acquisto, versata sul contocorrente. Ma fino ad ora questa condizione non è stata ancora soddisfatta. 

Salernitana

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Intanto, continuano a circolare nuovi potenziali acquirenti. Il Mattino parla addirittura di un’offerta inferiore ai 20 milioni da parte di un gruppo che non è uscito allo scoperto. Restano in corsa i nomi di Roberto Orlando e Michele Tedesco. Oggi, invece, dovrebbe arrivare la candidatura da parte del gruppo di investitori capeggiati da Francesco Agnello. Nonostante i problemi per aver presentato una fideiussione non regolare, anche Toro Capital di Francesco Di Silvio, non ha mollato l’interesse. Non sono escluse soprese. Ad oggi si parla della possibilità di accorpare i candidati che hanno dato maggiori garanzie. Una sola cordata, per arrivare alla chiusura dell’affare. Servono 600mila euro per presentare l’offera alla FIGC e ottenere una proroga di 45 giorni, per concludere l’operazione.

Claudio Lotito

Claudio Lotito

In questo clima di incertezza intorno all’ambiente granata, c’è anche il nervosismo di Claudio Lotito, che dal primo gennaio potrebbe tornare ad essere proprietario del club. Ritrovandosi una squadra senza campionato, tra le ire dei tifosi, ereditandone tutti i costi. Possibile che il presidente della Lazio presenti un’azione legale contro la Federcalcio.