L’Avellino del presidente Angelo Antonio D’Agostino fa chiarezza sulla vicenda legata a mister Piero Braglia ed al difensore Andrea Sbraga. La società biancoverde, tramite una nota ufficiale, ha smentito categoricamente le voci riguardanti un presunto scontro verbale avvenuto tra il tecnico toscano e il calciatore in seguito all’eliminazione in Coppa Italia Serie C patita per mano dell’Ancona Matelica.
Nonostante la smentita dell’Avellino in merito al litigo verbale tra Braglia e Sbraga, resta ancora da capire il vero motivo per cui l’esperto difensore sia fermo ai box. Il centrale degli irpini non gioca dal 15 settembre, ovvero, dalla gara di Coppa Italia Serie C contro l’Ancona Matelica. Dopo quella sfida, dove è stata messa in mostra una prova decisamente sottotono, Andrea Sbraga è stato lasciato a casa per scelta tecnica, saltando i match con Monopoli e Potenza. Il difensore è arrivato in Irpinia questa estate firmando un contratto biennale con opzione per il rinnovo.
LA NOTA UFFICIALE DEL CLUB IRPINO: “L’U.S. Avellino 1912 smentisce categoricamente le voci riguardanti un presunto litigio verbale avvenuto tra il calciatore Andrea Sbraga e l’allenatore Piero Braglia all’indomani della sconfitta in Coppa Italia di serie C contro l’Ancona Matelica. Il tutto è nato da una cattiva interpretazione delle dichiarazioni dell’allenatore biancoverde nel post gara di Avellino – Potenza. Si precisa che tali affermazioni sono state rilasciate in seguito ad una domanda circostanziata ai motivi dell’esclusione e non al rapporto quotidiano tra allenatore e giocatore. Pertanto si invitano tutte le testate giornalistiche che hanno riportato tale notizia infondata ad operare le opportune rettifiche”.




