Avellino. Cori razzisti e aggressione verbale ai tesserati irpini nel corso del match con il Padova

Siamo alle solite, nel 2021 in Italia c’è ancora chi si diverte a fare discriminazioni, sopratutto territoriali. La conferma è arrivata ieri allo stadio Euganeo nel corso del match tra Padova e Avellino, valevole per la semifinale di andata dei play-off di Serie C. A dare vita a dei deplorevoli episodi di razzismo è stata la tifoseria veneta. I supporter del Padova, nel corso della gara, hanno intonato cori razzisti urlando più volte “Terroni” nei confronti della formazione irpina.

E come se non bastasse, la stessa tifoseria biancoscudata si è lasciata andare ad un aggressione verbale all’indirizzo di quattro calciatori dell’Avellino, presenti in tribuna perché squalificati (Salvatore Aloi, Julián Illanes, Francesco Forte ed Emanuele Adamo). Addirittura, alcuni supporter veneti hanno cercato in innumerevoli circostanze di arrivare alle mani con i suddetti tesserati irpini, ma anche con alcuni dirigenti della società campana. Questo ha obbligato i componenti del club biancoverde a spostarsi in una zona dello stadio più tranquilla. Dunque, nella giornata di ieri, si è dovuto assistere a degli episodi a dir poco deplorevoli che non fanno altro che infangare uno sport stupendo come il calcio ed attestare il degrado in cui da tempo versa l’Italia a causa di individui del genere, i quali fomentano solo un inutile odio.

Nunzio Marrazzo