Nocerina. Sconfitta nel recupero col Gladiator, sfuma l’aggancio al Savoia

Niente aggancio al Savoia per la Nocerina che incespica -complice un pizzico di sfortuna- nel pantano del Piccirillo ed esce sconfitta dal recupero contro il Gladiator.
Mister Cavallaro nel suo 11 iniziale lascia in panchina Bottalico e Dammacco effettuando un pò di turnover, torna titolare Cappa tra i pali, Morero, Rizzo e Donida nella difesa a 3, a centrocampo Fois sostituisce l’infortunato Kasteris con Garofalo sull’out di sinistra, al centro Vecchione, Cuomo e Donnarumma a supporto di Diakitè e De Julis.

Prima frazione di sostanziale equilibrio tra le due compagini soprattutto per le condizioni del manto erboso dell’impianto sammaritano vessato dalla pioggia, e la prima vera chance arriva al 12′ per la Nocerina: Donida crossa al centro per De Julis che impatta di testa, bravissimo l’estremo difensore Fusco a neutralizzare.  Al 35′ è il Gladiator a passare in vantaggio: da calcio d’angolo, Andrea Di Pietro  di testa realizza il più classico dei gol degli ex e non esulta per rispetto della sua ex squadra. Null’altro da segnalare se non l’uscita dal terreno di gioco di Fois nelle file dalla Nocerina per infortunio nella prima frazione, che si trascina senza altre emozioni al doppio fischio del signor Torreggiani di Civitavecchia.
Nella seconda metà di gara mister Cavallaro prova a cambiare qualcosa a centrocampo: fuori Garofalo per Manoni ed è un’altra Nocerina. Al 52′ è proprio il neo entrato su assist di Diakité a calciare a rete, bravo ancora una volta Fusco a neutralizzare in angolo. Gli ospiti insistono con veemenza alla ricerca del pareggio, che arriva al 66′: il neo entrato Manoni su punizione mette al centro dove Diakitè è più lesto di tutti e di testa firma l’1-1.
Sulle ali dell’entusiasmo i molossi vanno vicini al vantaggio per due volte in 6 minuti, tra il 69′ ed il 75′ con De Julis prima che serve Manoni  bravo a coordinarsi e calciare al volo con la sfera che termina di poco fuori e poi su calcio d’angolo, quando Rizzo ci prova di testa ma è ancora Fusco a salvare il Galdiator. La dura legge del gol 10 minuti più tardi condanna la Nocerina; su un cross dalla sinistra Marzano infila un incolpevole Cappa per il definitivo 2-1: per i molossi è l’occasione che spegne la lampadina, nemmeno la solita -forse un pò tardiva- girandola di cambi ottiene l’effetto desiderato e la Nocerina resta ferma a 10 punti ed al quarto posto in classifica in coabitazione con l’Insieme Formia.