Allo stadio “Nicola Ceravolo” gli uomini di Franco Fabiano vogliono continuare a volare sulle ali dell’entusiasmo che nell’ultima partita, quella di Palermo, è cresciuto a dismisura grazie alla prodezza di Pandolfi nel finale. La Turris è quarta in classifica, il Catanzaro è sesto a rispettivamente 20 e 19 punti. Ma vediamo come arrivano le due formazioni alla sfida delle 17:30.
COME ARRIVA IL CATANZARO
Le aquile arrivano a questo importante test dopo le tre vittorie, un pareggio e la sconfitta col Bari nelle ultime cinque di campionato. Ieri in conferenza ha parlato mister Antonio Calabro: “Affrontiamo una squadra che ci precede in classifica e ha dei numeri importanti fuori casa, con una media di 2 punti a partita. Una squadra che in trasferta non ha mai perso e che ha ottenuto punti importanti su campi difficili”. Questo quanto affermato dal tecnico sulla sfida in programma contro la Turris: un avversario che Calabro vuole affrontare “con tanta rabbia e foga agonistica, oltre che con le armi della tecnica e della tattica per riprendere a fare punti importanti per mantenere continuità, migliorare la classifica e consolidare la fiducia nei nostri mezzi”.
I calabresi dovranno fare a meno dello squalificato Contessa e degli infortunati Baldassin, Martinelli e Urso. Sono stati convocati due elementi del vivaio giallorosso, il difensore centrale Alessio Pipicella, classe 2003, già nel roster a Bari, e l’attaccante Vincenzo Furina, classe 2002, già in forza alle giovanili di Spal e Fiorentina. I rossogialli dovrebbero affidarsi al 3-4-1-2 con Branduani tra i pali, terzetto composto da Fazio, Pinna e Riccardi, a centrocampo Casoli e Garufo sugli esterni e Risolin e Verna in mezzo. Dietro le punte Di Piazza ed Evacuo agirà molto probabilmente Carlini.
COME ARRIVA LA TURRIS
Dopo il turno di riposo riprende oggi pomeriggio il cammino dei corallini nel campionato di Serie C e lo faranno in terra calabra dopo sono attesi dal Catanzaro e da un’altra sfida dal retrogusto storico. All’esito della rifinitura di ieri il tecnico corallino non ha potuto portare con sè l’attaccante esterno Sandomenico, non aggregato al gruppo insieme agli indisponibili D’Alessandro e Persano ed ai giovani Salazaro e Giordano. Rientra invece a pieno regime Alma, che a Palermo lanciò Pandolfi nell’occasione del gol ed è alla ricerca sempre di minuti da mettere nelle gambe. Sará sempre 3-5-2 per i torresi: Abagnale in porta, terzetto difensivo composto da Rainone, Di Nunzio e Lorenzini, i due esterni di centrocampo saranno Esempio e Da Dalt con Franco, Tascone e Romano. In attacco Longo, Pandolfi e Giannone si giocano le due maglie ma gli utlimi due sembrano essere favoriti.
LA TERNA ARBITRALE
Ad arbitrare la sfida sarà il sig Nicolò Marini della sez. di Trieste, assistente Lorenzo Poma della sez. di Trapani e Francesco Cortese di Palermo. Quarto ufficiale il sig. Ermes Fabrizio Cavaliere della sez. di Paola.




