L’Avellino dice addio alla Coppa Italia al primo turno, trovando una sconfitta allo stadio Città di Meda, casa del Renate, squadra brianzola allenata da Aimo Diana e pari categoria dei lupi.
Una gara in pieno controllo per circa un’ora da parte dei padroni di casa, che sbloccano il risultato al decimo con Giovinco e raddoppiano nella ripresa con Galuppini. Gli uomini di Braglia, ancora in ritardo di condizioni e con una panchina non proprio folta, perdono anche la parità numerica dopo l’espulsione di Silvestri per somma di ammonizioni. Solo grazie ad uno stoico Forte, gli irpini restano a galla e nel finale riaprono il match con Burgio, che trasforma in rete un calcio di rigore assegnato per fallo di mano in area di rigore da parte di Damonte. La rete accende la fiammella della speranza, che però non basta ai campani per raggiungere il pareggio e così salutano il trofeo nazionale.




