Juve Stabia-Chievo Verona 3-2. Finale al cardiopalma, le vespe vincono in rimonta

La Juve Stabia torna a vincere e lo fa con una super rimonta. Dopo i due pareggi consecutivi con Virtus Entella e Frosinone, la squadra di mister Fabio Caserta ritrova il dolce gusto dei tre punti, imponendosi contro il Chievo Verona di Alfredo Aglietti. I gialloblù, dopo essere andati sotto di due reti firmate da Djordjevic, sono riusciti a ribaltare le sorti del match nel finale, mandando in scena una memorabile remuntada così come successo nel match di andata. A guidare la riscossa delle vespe sono state le reti messe a segno da Forte, Troest e Mallamo. Dunque, la Juve Stabia riabbraccia una vittoria che mancava dall’ultima partita pre lockdown contro lo Spezia (8 marzo). Nonostante l’importante  successo ottenuto quest’oggi, le vespe restano in zona play-out, ma mantenendo viva le speranza salvezza.

JUVE STABIA INTRAPRENDENTE, MA NON BASTA. CHIEVO PIÙ CONCRETO

A dare il via al match è proprio la Juve Stabia di mister Fabio Caserta. I padroni di casa provano subito ad andare a caccia del gol dopo appena un minuto di gioco con una conclusione di Bifulco che però termina sul fondo. Al 12’ è ancora la compagine gialloblù ad andare alla ricerca del gol. A farsi vedere è Mallamo, ma il suo tiro è sbilenco e non crea problemi a Semper. Poco dopo è nuovamente la squadra di Caserta ad incutere paura ai veneti con una conclusione dalla lunga distanza di Caló che non centra lo specchio della porta. La risposta dei clivensi arriva al 19’ con una bella volée di Garritano su suggerimento di Djordjevic. A sventare il pericolo per i gialloblù ci pensa Provedel con una super parata. Subito dopo il Chievo di Aglietti sfiora il vantaggio con il giovane Esposito. Il talento numero 6 dei veronesi scaglia un violento destro dalla distanza dritto in porta, infrangendo la sfera sul palo. La pressione della squadra ospite aumenta con il passare dei minuti. Infatti, al 32’ è proprio la formazione di Aglietti a trovare il gol grazie ad un mega pasticcio di Tonucci. Il difensore delle vespe regala palla a Djordjevic che si invola verso la porta, siglando la rete del vantaggio. Nel finale della prima frazione le vespe provano a dare un accenno di reazione, ma rischia in più circostanze di rimediare il raddoppio da parte dei veronesi.

DA 0-2 a 3-2. REMUNTADA JUVE STABIA

Nella ripresa sono proprio gli ospiti a partire subito forte. La squadra di Aglietti si spinge in avanti con veemenza, costringendo le vespe a reggere l’urto. Ma al 52’ sono i padroni di casa a rendersi pericolosi con una conclusione in scivolata di Fazio che obbliga Semper a rispondere con un intervento deciso. Poco dopo sono ancora i ragazzi di Caserta ad andare a caccia del gol con Calò. Il numero 5 delle vespe ci prova direttamente dalla bandierina, colpendo l’esterno della rete. Le vespe spingono e al 70’ si portano ad un passo dal pari con Rossi che da ottima posizione spara alto, divorandosi un’occasione colossale. Non si può dire lo stesso del Chievo. Infatti, subito dopo la ghiotta chance dei padroni di casa, i clivensi siglando la rete del raddoppio su calcio di rigore. Calvano atterra in area Di Noia, chiamando l’arbitro a concedere un penalty agli ospiti. Dagli undici metri parte Djordjevic che fa doppietta. La Juve Stabia, però, non demorde e al 76’ accorcia le distanze con un gol su rigore di Forte, scaturito da un fallo di mano di Di Noia arrivato sugli sviluppi di un corner. La rete siglata dalla ‘squalo’ suona come una carica per le vespe. Infatti, all’83’ i padroni di casa trovano la rete del pari con Troest. Ma la mole di gioco dei gialloblù non accenna a calare. La Juve Stabia cavalca l’onda dell’entusiasmo e all’86’ completa la rimonta con una rete di rara fattura messa a segno da Mallamo. Un gol che vale ai gialloblù, in dieci nel finale per l’espulsione di Di Mariano,  tre importanti punti. Tre punti che permettono alle Juve Stabia di mantenere viva la speranza salvezza.

IL TABELLINO DEL MATCH

JUVE STABIA-CHIEVO VERONA 3-2 ( 0-1 pt)

JUVE STABIA (4-3-3): 22 Provedel, 31 Fazio, 35 Tonucci (52’ Calvano), 20 Troest, 6 Allievi, 24 Mastalli (53’ Ricci), 5 Calò, 30 Mallamo (87’ Addae), 8 Di Mariano, 32 Forte, 11 Bifulco (64’ Rossi).

A disposizione: 25 Russo, 26 Polverino, 3 Ricci, 7 Melara, 9 Rossi, 13 Izco, 15 Todisco, 19 Addae, 23 Germoni, 37 Calvano, 38 Della Pietra, 40 Guarracino. Allenatore: Fabio Caserta.

CHIEVO VERONA (4-3-3): 1 Semper, 41 Dickmann, 15 Leverbe, 33 Rigione, 13 Renzetti, 6 Esposito (89’ Zuelli), 8 Segre (87’ Grubac), 16 Garritano (68’ Di Noia), 17 Giaccherini (36’ Ceter), 25 Vignato, 23 Djordjevic.

A disposizione: 22 Pavoni, 32 Nardi, 11 Ongenda, 18 Karamoko, 19 Pavlev, 20 Enyan, 26 Morsay, 27 Ceter, 34 Grubac, 36 Zuelli, 39 Cavar, 40 Di Noia. Allenatore: Alfredo Aglietti.

Direttore di gara: Ivano Pezzuto di Lecce

Assistenti: Salvatore Affatato di Vco —Damiano Margani di Latina

Quarto uomo: Giacomo Camplone di Pescara

Ammoniti: Garritano (48’), Di Mariano (62’, 88’), Djordjevic (92’), Ricci (83’), Di Noia (95’)

Espulsioni: Di Mariano (88’)

Marcatori: Djordjevic (32’, 73’), Forte (76’), Troest (83’), Mallamo (86’)

Recupero: 4’ (pt), 9’ (st)

 Note: Giaccherini uscito per un problema al ginocchio.

 

Nunzio Marrazzo