Dopo aver contribuito in maniera esponenziale alla fatidica cavalcata registrata la scorsa stagione in terza serie, Giacomo Caló si sta confermando un calciatore d’alta scuola anche in Serie B, un campionato che lo stesso giocatore scuola Sampdoria non ha mai giocato fino a quest’anno. Il centrocampista della Juve Stabia sin qui si sta dimostrando in cadetteria un vero e proprio valore aggiunto per i gialloblù di mister Fabio Caserta. Ad attestarlo sono i numeri collezionati nell’arco di questa stagione: 24 presenze, 3 gol e 11 assist.
Quest’ultimo dato ha permesso al ‘cecchino’ delle vespe di prendersi momentaneamente la testa della classifica degli assist-man della Serie B. Insomma, il calciatore classe 1997 di Trieste, dopo diverse difficoltà iniziali dovute all’adattamento della categoria, è riuscito ad esprimere il suo grande potenziale anche in un campionato ostico come quello della Serie B. Non a caso il Genoa ha deciso di puntarci su, prelevandolo nella scorsa sessione di calciomercato estivo per poi cederlo in prestito secco alle stesse vespe con l’intento di fargli fare le cosiddette ossa.
Dunque, il cammino percorso tuttora in cadetteria da Giacomo Calò può definirsi senza dubbio idilliaco. Una cavalcata quasi perfetta che è stata, però, interrotta a causa del Coronavirus, il quale ha portato allo stop dei campionati. Infatti, se la Serie B non dovesse riprendere, ci sarebbe una partenza anticipata per Giacomo Calò. Un addio smorzato che il centrocampista friulano non avrebbe alcuna intenzione di dare e lo ha confermato ai microfoni del quotidiano ‘Metropolis’: “Dispiacerebbe senza dubbio lasciare così la Juve Stabia perchè sono molto legato ai miei compagni di squadra e a tutto l’ambiente stabiese. In tre anni sono cresciuto sotto tutti gli aspetti qui e devo solo dire grazie alle persone che hanno creduto in me. Vedremo il futuro cosa mi riserverà. Dopo un inizio difficile siamo stati bravi a reagire e trovare fiducia in noi stessi. Ci siamo sbloccati mentalmente e anche io. Per quanto riguarda gli assist posso dire di essere agevolato dal fatto che calcio le punizioni e gli angoli. Di questo devo ringraziare i compagni che la buttano dentro”.
Con la settimana scorsa è passato esattamente un anno dalla fatidica giornata in cui la Juve Stabia è stata incoronata regina del girone C di Serie C con due giornate di anticipo. Il 20 aprile 2019, infatti, le vespe si imposero al Menti per 2-1 sulla Vibonese, ottenendo di diritto un pass per la Serie B dopo aver condotto la classifica dall’inizio alla fine del torneo. Una giornata ricca di emozioni che tifosi e sopratutto calciatori hanno ricordato attraverso i social con memorabili video e foto di quei festeggiamenti. A ricordare quel giorno, dove Castellammare di Stabia era tutta tinta di gialloblù, è stato anche Giacomo Calò: “Ricordo tutto benissimo e ancora oggi quando vedo i video sui social mi vengono in mente tutti i momenti passati il ricordo più bello è stato il momento della festa alla Cassa rmonica dove molte persone sono venute a festeggiare con noi la vittoria del campionato. Se dovessi indicare una delle mie partite più belle con la Juve Stabia dico con il Crotone per il gol e i due assist e subito dopo ci metto il derby con il Benevento per il gol e l’importanza del punto conquistato contro la squadra più forte del campionato e con una prestazione positiva della squadra”.
Nunzio Marrazzo (Ph Antonio Gargiulo)




