Si è tenuta ieri la riunione tra i vertici dell’UEFA e i 55 rappresentanti delle Federazioni del calcio continentale. All’ordine del giorno gli scenari possibili per la ripresa dei campionati. Al momento le possibili date sono due: una per la prima metà di giugno, l’altra nella seconda metà di giugno. In entrambi le occasioni ci sarà da valutare anche il numero di partite per settimana e come e quando svolgere le partite delle coppe europee.
Il primo scenario, quello che prevede la ripresa nella prima metà di giugno è alquanto ottimistica e vedrebbe lo svolgimento di campionati e coppe europee in contemporanea. Mentre, qualora l’emergenza costringa a optare per la seconda metà del mese di giugno si termineranno i campionati per poi passare alle coppe. Il terzo scenario è quello che prevede una situazione emergenziale ancora in auge in piena estate, che costringerebbe tutti a restare fermi e optare allo stop definitivo. Per quel che riguarda le coppe nazionali, invece, la UEFA ha optato per la libertà di azione e nonostante si scelga di non assegnare il titolo, saranno garantiti comunque i posti per la successiva stagione europea.
Altro argomento spinoso è quello del calciomercato, dove e come incastrarlo. Al momento, però, in pole position ci sarebbe la proposta della FIFA di creare una sessione extra large che si chiuderà tra novembre e dicembre.



