Salernitana-Venezia 2-1. Il primo round va ai granata, ma la rete di Zigoni tiene accese le speranze dei veneti

La Salernitana fa la voce grossa in gara 1 contro il Venezia di Serse Cosmi. Dopo la grande guerra nei tribunali, i granata di mister Leonardo Menichini rispondono sul campo, regalando al pubblico dell’Arechi una buona prestazione. L’ippocampo manda ko i lagunari per 2-1, aggiudicandosi il match di andata dei play-out di Serie B. Un risultato dolce-amaro per i granata, che dopo il doppio vantaggio si sono visti beffare nell’extra time dalla rete di Zigoni, che tiene accese le speranze salvezza dei veneti. Adesso per gli uomini di Menichini testa alla gara di ritorno, che si disputerà in Veneto domenica alle ore 18:00.

IL MATCH ‚Äî I granata di Menichini fanno subito capire le proprie intenzioni, aggredendo con grande veemenza i lagunari di Cosmi. Dopo appena quattordici minuti di gioco sono proprio i padroni di casa a sfruttare la prima vera chance del match per portarsi in vantaggio grazie alla stoccata di testa della possente punta bosniaca Milan Djuric. A scaturite la rete dell’1-0 è il talentuoso Orlando che apre per Jallow, il quale a sua volta innesca sull’out sinistro Lopez, l’ex Benevento pennella per la testa di Djuric che non lascia scampo a Vicario. Al 20′ però arriva la risposta della squadra ospite con Zamapano che sul versante destro fa partire uno spiovente delizioso per l’ex Salernitana Bocalon, la punta dei lagunari gira di testa, ma non trova la porta. La conclusione di Bocalon non fa paura alla Salernitana, che continua ad andare a caccia del gol. Al 25′, infatti, i granata trovano la rete del raddoppio con il gambiano Jallow. Il tutto nasce da fallo laterale di Lopez, il calciatore uruguaiano chiama in causa Djuric che gioca di sponda per Jallow, l’ex Cesena controlla e gira in una frazione di secondo che beffa Vicario. Nel rush finale della prima frazione i lagunari tentano di rientrare in partita, provandoci prima con la botta di Lombardi e poi con quella di Pinato, ma entrambe le conclusioni non impensieriscono Micai. Termina sul 2-0 per l’ippocampo la prima frazione di gioco.

√à un vero e proprio assalto nei primi minuti della ripresa quello mandato in atto dal Venezia di Cosmi, ma la Salernitana con grande diligenza regge l’urto. Venezia più intraprendente nella seconda frazione. La squadra di Cosmi si fa avanti con insistenza per cercare di ribaltare le sorti del match. D’altro canto, però, i padroni di casa con grande cuore e forza di volontà tengono botta. La Salernitana, di fatto, quasi rinuncia alla fase offensiva per proteggere il doppio vantaggio. Al 62′ i lagunari ci provano con Pinato, palla in out. Ancora Venezia al 65′ con una staccata di testa di Modolo, ma niente da fare per i veneti. Al 71′ a farsi vedere è Pinato, destro alle stelle per il giocatore dei lagunari. Al 75′ è ancora il Venezia a cercare la via del gol con un cross di Pinato per Schiavone, che di testa non trova la porta davvero di un non nulla. Dopo due minuti è ancora Pianato a far venire i brividi alla Salernitana con un destro velenoso che esce di poco al lato. Altro break dei lagunari al 81′ con Modolo, il numero 13 stacca di testa, ma non trova il bersaglio da ottima posizione. √à assedio totale nei minuti conclusivi del match da parte del Venezia. Nell’extra time, infatti, i lagunari trovano il gol grazie all’incornata di Zigoni. Poco dopo al cospetto di Micai si presenta l’ex Salernitana Rossi che stacca di testa, ma trova un superlativo Micai. Si chiude sul 2-1 all’Arechi.

IL TABELLINO DEL MATCH

SALERNITANA-VENEZIA 2-1 ( 2-0 pt)

SALERNITANA (4-3-3): Micai, Pucino, Migliorini, Mantovani, Lopez, Minala (85′ Akpa Akpro), Di Tacchio, Odjer, Orlando (65′ Djavan Anderson), Djuric (82′ Calaiò), Jallow.

A disposizione: Vannucchi, Gigliotti, Memolla, Schiavi, Akpa Akpro, D. Anderson, A. Anderson, Mazzarani, Rosina, Calaiò. Allenatore: Leonardo Menichini.

VENEZIA (4-3-3): Vicario; Zampano, Modolo, Cernuto, Bruscagin; Bentivoglio, Schiavone, Suciu; Lombardi, Bocalon (63′ Rossi), Pimenta (54′ Zigoni).

A disposizione: Facchin, Lezzerini, Fornasier, Coppolaro, Zigoni, St Clair, Pinato, Zennaro, Besea, Segre, Rossi, Caradonna. Allenatore: Serse Cosmi.

Direttore di gara: Aleandro Di Paolo di Avezzano

Assistenti: Valerio Colarossi (sez. Roma 2) – Edoardo Raspollini (sez. Livorno)

Quarto uomo: Juan Luca Sacchi (sez. Macerata)

Var: Davide Ghersini (sez. Genova) – Marco Serra (sez. Torino)

Ammoniti: Lombardi (52′), Bruscagin (56′), Odjer (94′)

Espulsi:

Marcatori: Djuric (14′), Jallow (25′), Zigoni (91′)

Tiri: 2-13

Tiri in porta: 2-5

Corner: 1-7

Recupero: 2′ (pt), 6′ (st)

 

Nunzio Marrazzo