Agropoli 1921-Roseto Calcio. Giura: “Giocheremo per vincerle entrambe”

Domenica 19 alle ore 15:30, allo stadio Stadio Comunale ‚Äò‘Raffaele Guariglia”, l’Agropoli di Gianluca Esposito affronterà il Roseto Calcio nella gara valida per la semifinale d’andata dei playoff nazionali d’Eccellenza. L’Agropoli è reduce dalla vittoria nella finale degli spareggi regionali contro l’Audax Cervinara di dieci giorni fa, invece la formazione molisana ha sconfitto il Sesto Campano nella sua finale e fra pochi giorni si troveranno ad essere avversarie nei 180 minuti che varranno l’accesso alla finale dei playoff nazionali, per la promozione in Serie D.

Mister Esposito e Antonio Ciurlia, allenatore del Roseto, si troveranno uno di fronte all’altro prima domenica 19 per l’andata in terra campana e poi domenica 26,giorno di ritorno, sempre alle 15.30, al ‚Äò’San Rocco” di Roseto.
Ma la lunga scalata verso la Serie D non finisce dopo questo doppio confronto: la vincente affronterà infatti chi avrà la meglio nell’altro spareggio tra Lavello, anch’essa squadra molisana e i pugliesi del Brindisi nella finale, sempre con formula andata e ritorno, le quali si disputeranno il 2 e il 9 giugno.
Ritornando alla squadra campana, per l’Agropoli si fa quindi spazio un’altra possibilità di raggiungere la Serie D dopo la finale playoff persa l’anno scorso per mano del Castrovillari Calcio. Nella doppia finale del 2018 disputata contro i calabresi, nella formazione dei delfini figurava il difensore centrale con la casacca numero 4 Giorgio Antonio Giuria: classe ’96, romano e in rosa dal luglio 2017.
Proprio il difensore, che nelle due partite delle fasi regionali ha contribuito all’imbattibilità di Andrea Capone, è stato contattato dalla nostra redazione per presentare la doppia gara contro il Roseto Calcio.

1. Semifinale e finale playoff regionali vinte entrambe per 1-0. Per molti allenatori l’1-0 è la vittoria perfetta perch√© significa creare abbastanza per segnare e difendere benissimo per non subire. Questa è la vostra forza?
‚Äò‘Si è vero. Abbiamo vinto queste due gare per 1-0, abbiamo trovato un buon assetto difensivo anche se, secondo me, siamo molti forti anche davanti quindi dobbiamo solo riuscire ad essere più concreti, a chiudere le partite,a cercare di fare più gol. Anche perch√© in alcune partite del campionato siamo andati con molta facilità a segno; quindi se riusciamo a mantenere questa forza difensiva e riusciamo ad aggiungere un po’ di cinismo in avanti, secondo me possiamo fare ancora di più.”

Adesso le fasi nazionali. Cosa cambia rispetto ai play regionali?
‚Äò’La cosa principale che cambia è che si ragiona ovviamente sui 180 minuti. Essendoci una gara di andata e una di ritorno bisogna avere calma, bisogna saper gestire il doppio confronto, bisogna vedere alla lunga la partita. Noi fra pochi giorni giocheremo questa prima partita in casa e dobbiamo subito cercare di indirizzare la qualificazione, ma comunque andrà siamo coscienti che il passaggio si giocherà al ritorno. Le gare dei playoff regionali sono state secche, le abbiamo giocate in casa e abbiamo avuto il vantaggio del doppio risultato ma poteva succedere di tutto. Nella sfida andata e ritorno invece bisogna avere la forza, la lucidità e la calma di gestire i momenti, perch√© non tutto si decide all’andata, anzi completamente nulla, quindi bisogna essere più lucidi sotto questo punto di vista.”

La semifinale col Roseto inizia in casa per voi. Per le vostre caratteristiche e il vostro modo di giocare la prima al “R. Guariglia” è un vantaggio o per inverso uno svantaggio?
‚Äò’A dire la verità non penso cambi molto. Noi da inizio anno interpretiamo tutte le partite allo stesso modo: giochiamo sia in casa che fuori per vincere. √à logico che il “Guariglia” è molto grande, il che ci permette di sfruttare le nostre caratteristiche, di giocare in ampiezza e di prendere tanto il campo, abbiamo tanta gente che corre…

So che il loro campo ha dimensioni molte più piccole rispetto al nostro, quindi dobbiamo sfruttare questo particolare. Però dal mio punto di vista non cambia molto giocare prima in casa o in trasferta, sono due partite da giocare e le giocheremo entrambe per vincere.”

L’obiettivo iniziale era la salvezza. Cosa è cambiato durante la stagione che vi ha fatto arrivare secondi e vi ha fatto poi vincere i play regionali?
‚Äò’La società è partita con un profilo basso,siamo partiti anche tardi rispetto agli altri e quindi era tutto in costruzione. Gli obiettivi erano molto più bassi, noi però fin dall’inizio abbiamo ragionato da grande squadra, eravamo consapevoli dei nostri mezzi e sapevamo che con il lavoro e con l’unione del gruppo avremmo potuto fare una stagione di grande livello. Noi abbiamo sempre pensato a giocare gara dopo gara, perch√© sapevamo di poter battere chiunque, l’abbiamo dimostrato durante l’anno e alla fine non siamo riusciti nell’obiettivo fissati dentro di noi,portare a casa il campionato. Però siamo comunque felici del percorso fatto e adesso siamo consapevoli di poter arrivare fino in fondo. Quindi nelle teste nostre non è mai cambiato nulla, ovviamente le aspettative da basse sono sono diventate più grandi, merito nostro, però abbiamo sempre creduto in noi stessi e sapevamo di poter arrivare fin in fondo in questo campionato.”

Avete visto, conoscete il gioco del Roseto? Come state preparando la gara?
‚Äò’Si sappiamo qualcosa su di loro, sul Roseto che è una squadra molto dura da affrontare. Non a caso il Vastogirardi, che ha fatto 84 punti in quel girone,ha fatto solo tre pareggi di cui due con loro, andata e ritorno. Questo testimonia che sono una squadra molto difficile da affronatre. Noi però pensiamo a noi stessi, sappiamo quali sono i nostri punti di forza e dobbiamo far leva su quelli. Sappiamo che se facciamo bene la gara tutto dipende da noi, abbiamo le potenzialità per portare a termine la qualificazione e dobbiamo concentrarci su ciò che noi dobbiamo fare. Poi dopo la gara di domenica si vedrà la qualificazione.”

Fisicamente e mentalmente come ci arrivi a questa gara? Hai già avuto esperienze nei play nazionali?
‚Äò’Personalmente ci arrivo bene, sono e siamo carichi, stiamo preparando bene la gara. Ho già avuto esperienza lo scorso anno, dove arrivammo secondi in campionato, facemmo i playoff nazionali, vincendo in semifinale ma perdendo la finale col Castrovillari. Sono partite belle da giocare! Ci alleniamo da settembre per arrivare giocare partite come queste, quindi senza paura, con rispetto degli avversari, consapevolezza dei nostri mezzi e del fatto che se giochiamo da Agropoli, possiamo raggiungere questo grande obiettivo. Siamo pronti e carichi per affrontare questa semifinale nazionale; e speriamo che tutto vada al meglio per coronare questa grande stagione che stiamo facendo, di sacrifici e per poi giocarci tutto nella finale.”

Davide Brasiello