Avellino. Appuntamento con la C rimandato, il Lanusei aggancia la Lupa al fotofinish

L’Avellino aveva il proprio destino non propriamente tra le mani, ma aveva tra le mani la possibilità di andare allo spareggio. Per quasi un’ora di gioco la squadra di Giovanni Bucaro era in scia promozione, ma un gol del Lanusei al 48′ del secondo tempo ha sgretolato le speranze di promozione diretta.

Intanto, però, l’Avellino si porta a casa la vittoria contro il Latina, una vittoria cercata fino in fondo, nonostante nell’ultima parte di match la squadra in balia delle notizie provenienti da Rocca Priora stava soffrendo un po’ troppo la voglia di Di Napoli e i suoi di salutare il campionato con una sconfitta indolore. Il gol non è arrivato per i nerazzurri che hanno siglato due volte ma in fuorigioco, quindi vanificando sia l’errore di Viscovo sulla prima occasione, sia la seconda palla finita in rete.

Per gli irpini ci hanno pensato De Vena e Tribuzzi, i soliti goleador di questa squadra indomita che arriva nel finale di campionato in una condizione mentale che oscilla tra la felicità e l’amarezza per aver accarezzato un sogno che al momento è rimandato. Manca ancora un altro match per chiudere definitivamente la stagione, almeno per quello che riguarda il discorso promozione, perchè in caso di sconfitta contro i sardi, saranno play-off e occasione per provarci con il ripescaggio.

In quanto al match: l’Avellino è scesa in campo per portarsi i tre punti a casa e cos√¨ è stato. Una partita giocata su ritmi alti e ricca di occasioni, soprattutto per la squadra biancoverde che ha sciupato tanto con un Alfageme non al meglio della condizione. Il vantaggio è arrivato al 30′ proprio con De Vena che rompe gli equilibri e scrolla di dosso un po’ di nervosismo da vittoria obbligatoria. Dodici minuti più tardi su contropiede è il classe ’98 ad allungare il risultato. Tra un gol e l’altro il Latina trova la rete su uscita maldestra di Viscovo, ma il marcatore è in off-side. Sbandiera il guardalinee e segnatura annullata. Nella ripresa la trama del match non cambia, ma nel finale il Latina trova coraggio, causa anche un Avellino a cui sembra pesare il risultato in bilico tra Lupa Roma e Lanusei, ma i pericoli reali sono pochi grazie alla copertura della retroguardia irpina. Al triplice fischio si festeggia, non per la promozione ma per avere ancora un’occasione per provarci.

Cristina Mariano