Nell’ultima giornata di campionato il Portici aspetta al San Ciro la Turris per un’inconsueta partita di sabato pomeriggio. Un anticipo voluto per via della festa patronale che cadrà proprio domani e che avrebbe creato problemi di ordine pubblico.
Arriva la seconda della classe, la formazione corallina di Franco Fabiano che ha matematicamente in tasca il suo podio argenteo subito successivo al Bari, ormai promosso in Serie C. La partita si è sbloccata nella prima del match, con Di Prisco e poi con Improta dagli undici metri. Nella ripresa la formazione ospite prova a rispondere ma accorcia solo al 69′ con Franco per il definitivo 2-1. Nonostante le occasioni il risultato non è cambiato, ma la formazione vesuviana festeggia.
Una sconfitta indolore per la Turris che nonostante torni a casa senza punti può festeggiare per il miglior posizionamento nel post-season. Al Portici, invece, la gioia non solo della vittoria, ma anche di aver ufficializzato la partecipazione ai play-off. Resta solo da capire in che posizione andrà, se la quarta o la quinta, ma con la differenza reti a favore negli scontri diretti contro l’Acireale, la qualificazione è certa.
Il Portici scrive la storia della gestione Ragosta con un posizionamento forse insperato e neanche programmato ad inizio stagione. A fare la differenza sicuramente il tecnico, che bissa quanto fatto con l’Aversa Normanna, ma soprattutto si conferma un maestro nella gestione delle squadre giovani. Una linea verde che ha stravolto il suo campionato nel girone di ritorno, dove nonostante l’assenza del bomber Gennaro Sorrentino ha portato a casa 8 vittorie, 4 sconfitte e 5 pareggi.
Cristina Mariano




