Napoli. De Laurentiis sotto attacco, Sundas: “Se non rinforza, lo venda. Inviata la PEC”

Quello del procuratore sportivo nei confronti di Aurelio De Laurentiis è un vero e proprio attacco sotto tutti i punti di vista. Il manager toscano, infatti, nei giorni scorsi aveva proposto al patron del Napoli di intavolare una trattativa per provare a portare in Italia Lionel Messi. Una mossa che potrebbe sembrare azzardata, se non addirittura goliardica da parte di Sundas, intermediario italiano del calciatore argentino.

Nella mente di Sundas, però, è tutto già programmato: trattativa, sponsor e un’iniziativa per riempire lo stadio. “Credo che al Napoli serva un salto di qualità e Messi è l’uomo giusto” – spiega il procuratore tramite un comunicato stampa di pochi giorni fa.

L’offensiva di Sundas, però, non si è fermata. Da casa Napoli non si muovono foglie. Il vento soffia e il rumore è nitido mentre la proposta, la seconda negli ultimi anni, sembra cadere nel vuoto. Per questo motivo due giorni fa il manager pistoiese cala il carico e attacca direttamente il patron azzurro:”Quello a cui si sta assistendo è un disastro -commenta il procuratore sportivo Alessio Sundas tramite comunicato stampa- Credo che il Napoli abbia bisogno di una scossa vera e propria per raddrizzarsi. L’annata ormai è andata, però De Laurentiis dovrebbe pensare seriamente al futuro e a che tipo di futuro vuol dare a questo Napoli”.

Parte, cos√¨, una PEC proprio nel primo pomeriggio di oggi in cui l’agenzia di cui è titolare Sundas nella quale si manifesta l’interesse di acquisire delle quote del Napoli. Una mediazione, quindi, mentre partono i sondaggi per capire chi effettivamente vorrebbe investire nel club. Il procuratore ora attende una risposta, ma il pressing continua.

“Come annunciato abbiamo inoltrato una PEC al Napoli -annuncia Alessio Sundas nel comunicato odierno- per manifestare l’interesse di prendere in carico il mandato per mediare la trattativa con il Barcellona per Messi e per rendere noto alla società e a De Laurentiis che posso trovare degli imprenditori pronti a prelevare una parte delle quote del Napoli o tutte. Sta a loro decidere. Abbiamo chiesto la valutazione e di visionare i bilanci. La tifoseria ha il diritto di sognare, basta illusioni, basta trattare questa piazza come un’azienda. Il San Paolo e il Napoli ha ospitato grandi campioni come Maradona, Careca, Alemao, Altafini, Ferrara, Giordano. E’ stata la prima squadra a tesserare un calciatore di colore. Ora è tempo che l’azzurro torni a brillare. Abbiamo già in mente un grande progetto, dal Settore Giovanile in su, un altro che riguarda i tifosi e soprattutto il rapporto tra tifosi e società. Abbiamo già lavorato con il figlio di De Laurentiis, quando si trattava l’acquisto del Bari, ma poi alla fine il titolo è andato al patron azzurro. Quindi ci conosciamo, sappiamo come lavoriamo. Adesso, ripeto, però, è tempo che il Napoli faccia questo salto di qualità. La palla ora a De Laurentiis, deve rispondere anche se negativamente, ma vogliamo sapere qual è la sua posizione”.

Francesco Manetti