Benevento. Hispanico Coda: la macchina da gol della strega

Una grande Pasquetta quella trascorsa in casa Benevento. La trasferta a Verona si è conclusa nel migliore dei modi, ovvero, con una bella vittoria. Tre punti meritati quelli ottenuti nella giornata di ieri al Marcantonio Bentegodi contro l’Hellas di mister Fabio Grosso. Una prestazione convincente da parte dei ragazzi di Cristian Bucchi, che hanno di fatto riscattato l’immeritato ko subito in casa la settimana scorsa con il Palermo, mettendo una grande ipoteca sulla quarta posizione.

A trascinare i sanniti al successo è, tanto per cambiare, l’Hispanico Massimo Coda. Il giocatore dei sanniti ha piegato gli scaligeri con una super tripletta, riportando i suoi al successo. Una giornata in cui proprio l’attaccante dei giallorossi è riuscito a togliersi un gran sasso dalla scarpa. All’andata Coda proprio contro i veronesi sciupò una chance dal dischetto con un inspiegabile cucchiaio prontamente neutralizzato da Silvestri. Stesso portiere al quale il bomber della strega ha rifilato una deliziosa tripletta. L’ultima rete per giunta è arrivata proprio dagli undici metri, dove Coda stavolta ha dimostrato grande freddezza e lucidità. Una stagione sin qui monumentale per l’attaccante della strega. Nonostante le critiche eccessive, l’ex Salernitana a suon di gol sta trascinando la strega tra le papabili per un posto in massima serie. La zona promozione diretta è lontana, ma se in rosa hai uno come Massimo Coda i play-off non ti fanno paura.

Grazie alla tripletta confezionata ieri, la prima in carriera nel campionato cadetto, l’Hispanico ha raggiunto quota diciotto gol (3 errori dal dischetto), 19 se contiamo quello messo a segno ad Agosto in Coppa Italia contro l’Imolese. Massimo Coda in questa stagione di B si è dimostrato un vero attaccante di razza, adattandosi con personalità e facilità ai repentini cambi di modulo di mister Bucchi, dal 4-3-3 adottato nei primi match fino ad arrivare al 4-3-1-2. Insomma, Massimo Coda con grande umiltà e caparbietà si è preso Benevento. Numeri impressionanti per l’attaccante scuola Cavese. Inoltre, con i tre gol realizzati al Bentegodi, Massimo Coda ha raggiunto la seconda posizione nella classifica capocannonieri della Serie B, alla pari di Mancuso (18 gol con la maglia del Pescara) e a -7 dal re attuale in cadettieria che è Alfredo Donnarumma, a quota 25 reti con il suo Brescia.

Dopo il match con l’Hellas Verona, Coda è stato chiaro e inciso: Obbiettivo personale? Superare i 20 gol”. Sarà questo lo scopo individuale di bomber giallorosso. Quello di squadra però è il primo traguardo da raggiungere. L’hispanico Massimo Coda, infatti, con la sua grinta da gladiatore puro e la voglia costante di gol cercherà di trascinare la sua strega verso il paradiso Serie A.

 

Nunzio Marrazzo