Nuove modifiche di gioco. L’IFAB, ovvero l’International Football Association Board, ha deciso di variare alcune regole di gioco legate alla rimessa dal fondo.
Attualmente la regola in merito prevede che la sfera non possa essere presa in possesso da alcun giocatore sino a quando la stessa non lasci l’area di rigore. Al contempo la squadra che difende non può mettere piede in area nel momento del rinvio. Nel caso in cui il giocatore tocchi la sfera prima che essa non sia uscita dall’area di rigore o che l’attaccante avversario entri in area nel momento del rinvio, il direttore di gara è obbligato a far ripetere la rimessa dal fondo.
Un esempio cardine in questa stagione di Serie A è stato il match Chievo Verona-Fiorentina. Quella gara vide l’arbitro Chiffi annullare la rete del vantaggio dei clivensi firmata Giaccherini a causa di Sergio Pellissier, che nel momento in cui Lafont si apprestava a rinviare la sfera, va a pestare la linea dell’area di rigore.
L’IFAB ha di fatto deciso di abolire questa regala, tracciandone una nuova di zecca. Infatti, a partire dalla prossima stagione la sfera potrà essere giocata in area di rigore anche su rimessa dal fondo. Mentre la squadra che difende potrà entrare in area subito dopo il ripristino in gioco del pallone.
Modifica anche per quanto riguarda la barriera. I metri di distanza saranno sempre 9,15, ma i giocatori ai quali verrà assegnata la punizione non potranno più mettersi alla stessa distanza e ne agire da disturbo alla barriera. Tuttavia, i giocatori potranno continuare posizionarsi davanti, dietro o ai lati della barriera ma mantenendo una distanza minima di un metro.
Nunzio Marrazzo




