Acqua&Sapone-Napoli C5 4-1. La Supercoppa torna in Abruzzo, partenopei cadono a Chieti

Niente da fare per il Napoli C5, la Supercoppa se l’aggiudica l’Acqua&Sapone di Mammarella e soci. La compagine partenopea guidata dal tecnico Marin, dopo aver conquistato lo spareggio contro la Came Dosson, è arrivata alla sfida contro gli abruzzesi con la speranza di mettere in bacheca un trofeo mai conquistato. Nonostante una buona prestazione, il Napoli C5 non è riuscito nell’intento di portare sotto l’ombra del Vesuvio il trofeo nazionale, cedendo il passo alla cinità dei leoni del futsal.

GLI STARTING FIVE – L’Acqua&Sapone si schiera con Mammarella in porta, mentre di movimento Lima, Murilo, De Oliveira e Bertoni. Il Napoli risponde con Moliterno tra i pali, Wilhelm, Salas, Jelovic e Mancha avanzati.

SOTTO LOTTANDO – Un buon Napoli quello che si vede al “Palacus Santa Filomena” di Chieti, ma che non riesce a concretizzare le azioni prodotte. Diversamente, gli abruzzesi con forza e cinismo riescono a sbloccare la gara al 4’41” con Leandro Cuzzolino. Gli azzurri giocano, ma la musica non cambia e il pareggio non arriva. A trovare la rete sono ancora gli uomini di Perez che raddoppiano con Ercolessi. La porta dell’Acqua&Sapone sembra stregata e Mammarella un insormontabile guardiano, mentre Duarte commette sesto fallo a pochi secondi dallo scadere concedendo il tiro libero ai nerazzurri. Dal dischetto si presenta Cuzzolino, uno specialista, che non sbaglia trovando l’unico spiraglio non coperto da Moliterno. Il primo tempo si chiude con un Napoli sotto nel punteggio che però ha raccolto meno di quanto seminato.

GRANDE REAZIONE MA E’ KO – Al ritorno dagli spogliatoi il Napoli prova a mettere sotto la squadra di Perez, che dimostra di saper soffrire. Gli azzurri giocano la carta del portiere di movimento, con l’uomo più arrivano più occasioni, ma prima Mammarella e poi il palo allontanano ogni minaccia. I partenopei non demorodono e accorciano le distanze con Jelovcic al minuto 12′:27” di gioco del secondo tempo. Il portiere di movimento è una costante della manovra azzurra, che rischia qualcosa, ma mette alle corde l’Acqua&Sapone che sembra voler rinunciare alla fase del possesso palla. Solo Napoli che va vicino a portarsi sotto con Salas, la conclusione del numero 10 è di poco a lato. La squadra di Marin fa girare bene la palla, ma alla prima distrazione viene punita da Lima che porta a quattro le reti degli abruzzesi. Una rete che spezza le gambe al Napoli, che però non alza bandiera bianca fino all’ultimo secondo di gioco, e consegna la vittoria e la Supercoppa all’Acqua & Sapone, che ritrova dopo 4 anni il trofeo nazionale e dopo 10 il triplete.

ACQUA & SAPONE UNIGROSS – LOLLO CAFFE’ NAPOLI: 4-1 (3-0 pt)

Acqua&Sapone: Mammarella; Lima, Murilo, De Oliveira, Bertoni. A disposizione: Fiuza, Ercolessi, Casciano, Cuzzolino, Calderolli, Likaian, Coco, Avellino, Jonas. Allenatore: Tino Perez

Napoli C5: Molitierno; Wilhelm, Salas, Jelovcic, Mancha. A disposizione: Bellobuono, Moccia G., De Luca, Duarte, Rubio, Moccia P., Amirante, Cesaroni, Peric. Allenatore: David Marin

direttori di gara: i signori Ruggiero Chiariello della sezione di Barletta, Carmelo Loddo della sezione di Reggio Calabria e Andrea Campi della sezione di Ciampino
crono: il signor Massimiliano Palombi della sezione di Avezzano

reti: 4′:41”, 19’42” Cuzzolino (A&S), 15′:33” Ercolessi (A&S), 12’27” Jelovcic (N), 18:06” Lima (A&S)

ammoniti: De Luca (N), Lukaian (A&S), Wilhelm (N), Molitierno (N), Duarte (N), Cuzzolino (A&S), Lima (A&S)

Gianfranco Collaro