Savoia. Un’emergenza continua, coperta corta per Squillante?

“Se cechi l’occhio a Polifemo, questi non vede più”, questa frase detta dal tecnico Luigi Squillante, nella conferenza stampa post gara di Città di Gragnano-Savoia, potrebbe riassumere la domenica degli oplontini, ormai passata agli archivi ma che ancora fa rumore non tanto per il risultato, ma più per la carenza di occasioni da reti.

COPERTA CORTA – Mancava Ausiello a centrocampo (che forse tornerà con il Nola, ndr), Franzese convocabile ma non ancora da rischiare, Maranzino non al top, D’Ancora in cerca della condizione migliore come per l’albanese Ru√ßi. A conti fatti c’erano Alvino e Gatto a centrocampo e nulla più, vista l’assenza anche di Moretta. In questa situazione si aggiunge anche il forfait di Antonio Del Sorbo al “San Michele” che, insieme ad Ortiz, va a formare l’attacco su cui si basa il gioco del tecnico. Il solo Pisani, che non è stato brillante contro il Gragnano, a tratti avulso dal gioco, non può sorreggere tutto il peso delle azioni offensive. Sabato sera ci sarà l’Audace Cerignola dove sicuramente non ci sarà lo squalificato Alvino, preoccupano le condizioni di Del Sorbo e di Poziello, anche Maranzino e Pisani che a fine partita ha accusato qualche dolorino di troppo.

IN ATTACCO SEGNA SOLO DEL SORBO – Il trainer sarnese sta facendo il possibile per far esprimere al meglio la sua squadra, che fino ad ora ha evidenziato dei problemi in fase realizzativa. In sei giornate di campionato, il Savoi è andato in rete appena 5 volte, in due occasioni con i centrocampisti Alvino e Gatto, una col difensore Cacace e due volte con Del Sorbo, unico attaccante ad andare a centro fino ad ora.

OBIETTIVI STAGIONALI – Quando è arrivato a Torre Annunziata, il presidente Mazzamauro aveva dichiarato di voler crescere gradualmente, stagione dopo stagione. Alla luce di quanto fu affermato a metà giugno, precisamente il 19, quando si presentò davanti ai tifosi di Torre Annunziata, la squadra è in linea con i programmi. Attualmente il Savoia è undicesimo in classifica con due vittorie, tre pareggi e due sconfitte per un bottino di nove punti dopo sette giornate, dove ogni partita è stata caratterizzata da qualche assenza pesante. Una salvezza tranquilla con la testa rivolta verso i play off, nello stato attuale il Savoia deve e può ambire a questi traguardi, ma dovrà avere tutti gli effettivi a disposizione.

Gianfranco Collaro