Si prospetta un’altra estate calda per il Napoli. Un’altra estate di (mezze) incertezze che annebbiano la mente del capitano azzurro Marek Hamsik. Una stagione quasi di sacrificio, sostituzione fissa e inesorabile al 60′, in ogni partita. Lavoro in silenzio, a volte al di sotto delle aspettative, in altre decisivo.
Terminato il campionato con l’obiettivo stagionale fallito e uno scudetto non strappato dalle mani della Juventus, sembrava terminato il ciclo dello slovacco sotto l’ombra del Vesuvio.
“Ha chiesto la cessione” – aveva annunciato il padre e a raggelare il sangue dei tifosi ci ha pensato lui stesso qualche giorno più tardi: “Mi alletta la Cina”. Qualcosa sembra però essersi mosso dopo l’addio di Maurizio Sarri e con l’arrivo di Carlo Ancelotti: il capitano sembra essere tornato sui suoi passi. Ancora dubbi, incertezze e riflessioni per il numero 17 azzurro. Resta tutto da decidere, ma potrebbe essere proprio il pluri-premiato Ancelotti l’ago della bilancia.
Infatti per un sogno mai svanito pare essere solo lui l’unica speranza per chiudere la carriera con uno scudetto in tasca. Eppure qualcosa sembra turbare la fermezza di Hamsik, indeciso tra il Napoli ed un’esperienza extracontinentale.
Dalle parole d’addio quasi certe, si è passati ad uno spiraglio, forse apparente di permanenza. Che fosse proprio Sarri il tarlo di Hamsik? A questo non si avrà mai risposta.
Quel che è (in)certo è che ancora una volta il tormentone di mercato sarà proprio Hamsik, in procinto di decidere con la dirigenza e lo stesso allenatore il da farsi.
Cristina Mariano




