Città di Marano. Rossoblu verso il futuro, il dg Zampini: “Obiettivo? Migliorarci”

Dopo un’annata difficile dal punto di vista dei risultati e anche sotto gli aspetti societari, il Città di Marano sta partendo verso la nuova stagione con la quinta inserita. Dopo la conferma di mister Christopher Pelliccia e di sette calciatori, è iniziato pochi giorni fa il mercato in entrata.

Primo colpo da novanta per un esordio col botto è stato l’ingaggio del nigeriano classe ’96 Aliu Hussein dell’Afro Napoli United, dove però non è riuscito a mettersi mai realmente in mostra a causa dei mostri sacri a disposizione di Antonio Ambrosino. A lui sono seguiti gli ingaggi di Gianluca Di Bernardo, l’ex Arzanese e Puteolana Davide Piscopo e Francesco Maione, anche lui pescato tra le fila dell’Afro Napoli.

In mattinata altro acquisto per rafforzare il reparto offensivo, stiamo parlando di Hamado Sarè, anche per lui esperienza nella società del patron Antonio Gargiulo, ma affiliato al Settore Giovanile con il quale ha giocato nell’FCS arrivando in finale e segnando una doppietta: “Credo che sarà uno dei calciatori più forti della prossima stagione -commenta il direttore generale Giulio Zampini in esclusiva per la nostra redazione- E’ un grande colpo. Nelle prossime ore dovrà incontrare altri calciatori, nello specifico due centrocampisti e un esterno alto d’attacco. Il mio lavoro, però, si sta compiendo anche nella ricerca di membri dello staff, dal magazziniere ai preparatori per i portieri e atletico. Dopo questi colpi credo che ci fermeremo per un po’. Abbiamo deciso di iniziare dall’attacco perchè era il reparto che principalmente doveva essere puntellato. In difesa abbiamo confermato sei calciatori dello scorso anno ed essendo una delle difese meno perforate abbiamo deciso di confermare in blocco”.

Un nono posto e scansati i play-out grazie al distacco di punteggio dalla penultima: “E’ stato un anno difficile anche perchè abbiamo avuto dei problemi a livello societario. Futuro? Beh, ora con l’ingresso di nuovi soci abbiamo deciso di lavorare da subito per non incorrere nelle stesse difficoltà dello scorso anno, e negli stessi errori. Il nostro obiettivo è quello di migliorare quanto fatto nello scorso anno”.

Cristina Mariano