“Questione stadi in Campania”. Sport Missione Comuni: l’ICS tende la mano alle Amministrazioni

Lo scorso 24 maggio, a Siena, il CONI con l’ICS presieduto da Andrea Abodi, hanno firmato il protocollo per il bando 2018 dello Sport Missione Comuni. Di cosa si tratta? La risposta è semplice.

L’Istituto per il Credito Sportivo ha messo nuovamente a disposizione 100 milioni di euro, a tasso zero, destinato i Comuni che hanno voglia e necessità di ristrutturare, o costruire, uno o più impianti sportivi.

Il mutuo può essere rateizzato a 15 o 25 anni, a seconda delle necessità, ma la cosa più interessante, per le Amministrazioni Comunali, è proprio nella volontà di abbattere totalmente i costi degli interessi fino a 2 milioni. Condizione che vale per i mutui con un importo massimo prestabilito. Nella fattispecie i piccoli Comuni, fino a 5mila abitanti, potranno ottenere il totale abbattimento degli interessi su un importo massimo pari a 2 milioni. I Comuni medi, non capoluogo, le Unione di Comuni e i Comuni in forma associata potranno godere dell’abbattimento degli interessi per un importo massimo pari a 4 milioni di euro. I Comuni capoluogo o con un numero di abitanti superiore a 100 mila e le Città Metropolitanesino per un importo massimo a 6 milioni di euro.

In caso, invece, di mutui con cifre maggiori a quanto indicato appena sopra, il tasso di interesse è agevolato e rispondente allo 0.70%.

Un’opportunità, questa offesa da parte dell’ICS, di andare incontro alle società che interessate alla valorizzazione dei propri impianti sportivi. Non a caso, è possibile richiedere un mutuo per un progetto che riguarda la costruzione, l’ampliamento, attrezzatura, miglioramento, attrezzatura, ristrutturazione, efficientamento energetico o completamento, ma anche per la messa a norma per l’attività sportiva. Interessati non sono solo gli impianti delle squadre e società iscritte o affiliate ad attività federali, ma anche strutture scolastiche o immobili destinati all’attività sportiva.

Altro passo verso il miglioramento delle strutture sportive, ancora lontane dall’efficienza degli impianti europei. Palla al centro, quindi, ora il calcio d’avvio tocca ai Comuni.

Cristina Mariano