Poche occasioni per il Cittadella, tante per l’Avellino. La differenza la fanno i gol messi a segno da Bartolomei e Chiaretti, quelli che regalano la vittoria ai veneti e complicano di nuovo la vita all’Avellino. Cade la formazione di Foscarini in casa contro la sua ex, il Cittadella.
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FASE DIFENSIVA 7.5 – Il primo gol è una pura fortuna per il Cittadella, che con un tiro da 50 metri riesce a trovare il vantaggio con Bartolomei nonostante il raddoppio di Morero e Migliorini. Sul secondo gol, schemi ormai saltati e un buon contropiede di Kouamè fa il resto. Migliorini, come al solito tra i migliori nelle diagonali e negli anticipi. Gavazzi adattato non sfigura, ma è palese la difficoltà nel tenere il passo e chiudere lo spazio d’azione.
FASE OFFENSIVA 5.5 – Tante occasioni, ma tanta imprecisione di mira. Nelle altre buona la chiusura di Paleari o dei compagni in difesa. Morosini colpisce la traversa nella più colossale delle occasioni irpine. L’ex Brescia è il più pericoloso davanti e la fase d’attacco ne risente molto al momento della sua uscita. Asencio non riesce a sostituirlo al meglio.
IMPOSTAZIONE 7 – buona l’interdizione e buone le partenza in fase d’attacco, Molina e Vajushi molto vivaci e precisi nei cross, peccano gli attaccanti al momento della conclusione.
CAMBI 6 – Forza il cambio di De Risio per l’ennesimo infortunio. necessario anche quello di Morosini che ancora non i 90′ nelle gambe, ma inspiegabile il terzo con l’ingresso di Falasco, che tra l’altro si fa ammonire, per Laverone, come fosse una sorta di resa.
RADU 7 – Sulla valutazione incidono i gol presi nonostante non sia sua la responsabilità. Sveglio e con i riflessi più che pronti nei tentativi del Cittadella. Decisivo in diverse occasioni mantiene il risultato sul pareggio fino all’eurogol di Bartolomei.
GAVAZZI 5.5 – Non è la sua posizione e si vede, dopo il gol di Bartolomei saltano gli schemi e gran parte della responsabilità sul raddoppio è sua che si fa saltare da Kouamè. Meglio dove gli spetta, in fase d’attacco.
MIGLIORINI 7 – E’ sempre il migliore in difesa la sua assenza si è fatta sentire eccome. Preciso nelle uscite e nelle diagonali.
MORERO 6 – Fa il suo senza particolari affanni con Migliorini in gran forma.
LAVERONE 6 – Avere Chiaretti e Arrighini come avversari non è cosa semplice. Attento soprattutto in fase offensiva. (FALASCO 5 – Rientra dall’infortunio e non dà un reale contributo almeno in fase offensiva. Si fa ammonire e prende un pesante giallo che lo terrà lontano dal campo nella prossima gara contro l’Ascoli)
VAJUSHI 6.5 – Bene i cross, bene i tentativi di servire i compagni, meno i tiri. Con Gavazzi sulla fascia destra prendono con molta facilità il dominio del campo.
DE RISIO SV (MORETTI 6 – Niente fuori dall’ordinario, prova a mettere in difficoltà con un tiro da fuori area deviato sul fondo).
DI TACCHIO 6 – Meglio in interdizione che in fase offensiva, molla nel finale come tutti gli altri compagni.
MOLINA 6 – Arriva in ritardo su una clamorosa occasione nel finale di primo tempo tempo. Interessanti le sue giocate e i suoi cross. Meglio sulla sinistra che sulla destra.
MOROSINI 7.5 – Il migliore in campo con il suo impegno e voglia di segnare. Prende una traversa nel primo tempo, ma è comunque il più pericoloso dei due terminali offensivi. (ASENCIO 5 – Fa rimpiangere il compagno. Non approccia al meglio al match nonostante provi a dare il solito contributo)
CASTALDO 5.5 – Un abbraccio che lo manda a terra non gli permette di andare a rete magari dal dischetto. Oggi particolarmente impreciso nonostante la sua onnipresenza in area di rigore. Tenuto a bada con le buone o con le cattive.
FOSCARINI 5 – Attanagliato dall’emergenza in difesa deve fare necessità virtù. Con lo svantaggio non fa niente per invertire il risultato. Due cambi forzati e quello di Falasco prettamente conservativo.
Cristina Mariano



