Caso Del Franco. Continua il botta e risposta, il difensore: Accordo preso con lui, tre presenze? Assurdo”

Continua il botta e risposta tra Francesco Del Franco, difensore ex Real Albanova attualmente alla Mariglianese e il Presidente dell’Aversa Normanna, ex patron del sodalizio casalese ormai scomparso, Pasquale Corvino.

Dopo la lettera aperta di ieri pomeriggio e la replica del numero uno dei granata, il difensore classe ’86 ha deciso di contattare la nostra redazione per dare voce ad alcuni punti sui quali le parti discordano. Riportiamo integralmente la lettera del calciatore:

“Egregio Presidente Corvino

Purtroppo la vostra parola non concorda con la mia e a confermare ciò ci sono testimonianza da parte di alcuni calciatori che nella scorsa stagione hanno militato con me nella Real Albanova. Loro possono smentire tutto quello che avete detto, ma non voglio tirarli in ballo in una questione che non li coinvolge in prima persona e soprattutto per non dare loro disturbo, nonostante si siano resi disponibili! Poi: vuole informarsi? Il sottoscritto è arrivato a Casal di Principe lo scorso dicembre 2016, nella sua squadra, e l’accordo economico è stato preso con lei, nel suo ufficio a Caserta, insieme al direttore Guglielmo Accardi!!! Con chi avrei dovuto pattuire il mio compenso? Con il magazziniere?! Perciò non inventiamo storielle, solo per farsi bello alla mia lettera.. Inoltre credo che si dovrebbe informare anche riguardo alle mie presenze in campo!!! Calciatori dell’Aversa Normanna, mi raccomando cercate di non infortunarvi altrimenti rischiate di rimanere senza stipendio. Un abbraccio e tanta fortuna dal vostro collega Del Franco Francesco”.

A fortificare la tesi del difensore c’è anche un altro ex Real Albanova, Antonio Silvano, attaccante. Anche lui ha contattato la nostra redazione per fare chiarezza sulla situazione: “Vorrei replicare a quanto affermato dal Presidente Corvino. Francesco Del Franco non ha giocato solo tre partite, ma di più e la sua assenza era causata dall’infortunio che ha subito.. Inoltre, io non sono stato infortunato anzi. Fino all’ultima partita di campionato, quella a Pimonte, lui ci chiese di andare l√¨ per vincere, anche se noi già avevamo raggiunto il nostro obbiettivo, la salvezza. In caso contrario, cioè se non avessimo vinto, lui non ci avrebbe pagato. Andammo l√¨, vincemmo e ci furono anche problemi con la tifoseria locale, che invase il campo di gioco, Dopo mesi in cui mi faceva andare avanti e indietro facendomi perdere solo tempo, alla fine non mi ha pagato le ultime due mensilità, con una famiglia a carico. Mi faceva rassicurare, rimandando di continuo, ma alla fine quei soldi non sono mai arrivati”.

Cristina Mariano