Napoli-Manchester City 2-4. Citizens espugnano il San Paolo, azzurri a testa alta

Napoli e Manchester City giocheranno stasera la loro quarta partita nel girone F di Champions League, arbitrata dal tedesco Felix Brych allo stadio San Paolo di Napoli. La partita di stasera sarà molto importante per il Napoli, che attualmente è terzo nel girone con 3 punti, dietro allo stesso City (9 punti) e allo Shakhtar Donetsk (6 punti) e davanti solo al Feyenoord, che ha ancora zero punti.
Il ManchesterCity realizza il poker contro il Napoli, chiudendo il discorso relativo ai tre punti e al doppio confronto con tra azzurri e celesti. Ora gli azzurri di Sarri dovranno recuperare sei punti allo Shaktar Donetsk, cominciando a vincere lo scontro diretto proprio contro gli ucraini.

PRIMO TEMPO
Grande cornice di pubblico al San Paolo: attesi 50mila spettatori per questo match. Le strade entrano sul terreno di gioco. Risuona forte l’inno della Champions. Fischio d’inizio e partiti! Avvio senza sosta. Sia da una parte che dall’altra dopo quattro minuti le due squadre sembrano aggressive e si contendono il pallone. Il Napoli sembra aver preso il controllo del gioco ed è molto più propositivo rispetto alla squadra di Pep. Funziona fino a questo punto del match il pressing alto del Napoli. Occasione Napoli al 13′: Hamsik serve il filtrante per il belga, che prova il destro da posizione defilata ma Ederson blocca. Finalmente le splendide azioni del Napoli vengono ripagate e al 21′ arriva il goal: Insigne avanza palla al piede, serve Mertens che di prima intenzione gli serve un pallone con l’esterno. Insigne in area controlla e poi fredda Ederson con il destro sul palo lontano. Esplode il Saab Paolo! Gioco fermo al 31′: Ghoulam non riesce a proseguire il match e al suo posto entra Maggio che si piazza a destra, Hysaj slitta sulla fascia opposta. Il City dopo il goal sembra aver reagito e cerca il goal del pari e lo trova al 34′ sugli sviluppi di un corner: traversone dalla destra, sul palo lontano arriva prima di Hysaj Otamendi troppo libero, ed infila la porta di Reina. Ora il Napoli pare davvero colpito sul piano psicologico. L’infortunio di Ghoulam ed il pari di Otamendi hanno tolto certezze alla squadra di Sarri. Ancora City al 39′ sugli sviluppi di un corner: nel primo tentativo Otamendi viene anticipato ad un passo dal goal, la palla si alza e Stones con un’incornata stampa il pallone sulla traversa. √à il City a fare la gara, muovendo molto bene il pallone e facendo correre tanto il Napoli. Trpppi errori in fase di costruzione da parte del Napoli, che non riesce più a dare continuità alla sua manovra. Fine primo tempo: si chiude 1-1 la prima frazione di gioco. Prima parte dominata dalla squadra di Sarri. L’infortunio di Ghoulam ha costretto il tecnico a stravolgere l’assetto tattico e da l√¨ in poi è stato un dominio del City.

SECONDO TEMPO
Si riparte con le stesse squadre schierate nella prima frazione di gara. Subito aggressivo il City. Al 47′ azione caparbia di Sterling che prima vince un contrasto e poi salta netto Koulibaly. Quando è pronto a battere a rete arriva la copertura provvidenziale di Albiol. Ma non c’è nulla da fare il goal arriva al 48′: sul cross dal corner di Sanè, Stones svetta solo a centro aerea: pallone che sbatte sulla traversa e poi a terra oltrepassando la linea di porta. Gelato il San Paolo. Una vera mazzata la rete di Stones per il Napoli. La squadra di Sarri deve reagire e la reazione arriva: occasione Napoli al 56′. Giocata pazzesca di Insigne, che sulla bella apertura di Hamsik, manda al bar Danilo e prova il destro potente da fuori area che si stampa sulla traversa. Al 61′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo arriva il penality per il Napoli. Sanè scalcia Albiol in netto ritardo, rigore solare per il Napoli. Dal dischetto parte Jorginho, spiazza Ederson e insacca in rete. Tutto da rifare al San Paolo. Reazione immediata del City però , che arriva al cross con Sterling dalla destra. Si lamentano i giocatori inglesi per un tocco di Hysaj, ma era attaccato al corpo il braccio dell’albanese. Al 68′ palla meravigliosa dj Mertens, che mette Callejon davanti ad Ederson. Calcia in alto lo soagnolo, che trova il miracolo di Ederson. Un minuto dopo però arriva il goal del Manchester City. Suicidio tattico del Napoli, che da un primo corner regala un contropiede troppo facile al City. Sanè si invola, vince il contrasto di Hysaj con il pallone che carambola sui piedi di Aguero battendo Reina con un destro decisivo. Ora si fa durissima per il Napoli, colpito quando pensava di poter acciuffare la rete del 3-2. Un po’ di confusione per il Napoli ora, che pasticcia in fase di impostazione della manovra regalando il pallone al City. Prova a gestire il risultato il City, con il solito palleggio della squadra di Guardiola. Napoli molto stanco. Possesso prolungato del City con il Napoli che non riesce a recuperare il pallone. Il pubblico del San Paolo vorrebbe un assalto finale, ma il Napoli non riesce ad arrestare il palleggio della squadra di Guardiola. Il colpo del ko arriva al 91′: ripartenza letale del city con De Bruyne, che arriva ai venti metri e poi allarga a destra per Sterling. Tutto facile per lui, che fredda Reina in diagonale. Finisce qui la partita con il risultato di 2-4.

 

 

Edoardo Riccio