A Nardò si respira Nostalgia. Nella cittadina salentina questo pomeriggio si sono presentati in circa 3500 da tutta Italia con indosso maglie nostalgiche del calcio nostrano, e non, degli anni ’90 e dei primi anni 2000. Tantissime le casacche giallorosse, in casa salentina, tra cui spiccano anche quelle di Lavezzi e Beto o la vecchia maglia partenopea Vitiello.
Tanti gli ex calciatori presenti, dai beniamini leccesi quali Vucinic, Chevanton, Sicignano, Conticchio ma anche ex Napoli, come l’infortunato Schwoch che nonostante la rottura al legamento non è voluto mancare. Presente anche Altomare, l’ex Avellino ora nello staff di Mimmo Toscano, i campioni del mondo 2006 Perrotta e Delvecchio.
Generoso Rossi, Sebastiano Siviglia, Alberto Savino, Luca Altomare, Francesco Moriero, Simone Perrotta, Ciccio Cozza, Babù, Mimmo Francioso, Bruno Cirillo, Nicola Legrottaglie, Gigi Garzya, Guillermo Giacomazzi, Pierluigi Orlandini, Ernesto Chevanton, Marco Delvecchio, Vincenzo Sicignano, Marco Cassetti, Aldair, Danilo Coppola, Alessandro Conticchio, Angelo Paradiso, Francisco Govinho Lima, Mirko Vucinic, Lamberto Zauli, Stefan Schwoch, Massimo Paganin, Gianluca Colonnello, Gianluca Petrachi, William Barbosa Da Silva, a guidare le squadre dalla panchina Alberto Cavasin e Dodo Giorgetti: questo l’elenco completo dei giocatori presenti
A fare da sottofondo la cronaca di Carlo Nastri e le imitazioni di Donatello Di Michele e Gianfranco Butinar.
Ad aprire l’evento lo spettacolo degli Sbandieratori del Cilento, arrivati direttamente da Agropoli.
Giocatori divisi in due squadre, bianchi la Dinamo Nostalgia e blu, Real Machenesanno; Rossi a difendere la porta dei blu e Sicignano tra i pali della porta opposta. Mirko Vucinic a fare da vertice offensivo per la Dinamo Nostalgia, Chevanton dall’altro lato, entrambi reduci da una doppietta.
Partita abbastanza equilibrata in cui il caldo fa da padrone, tra i migliori il cetrocampista fresco di Eccellenza all’Otranto Francesco Lima e Vucinic che sblocca il risultato nel primo tempo con un suo marchio di fabbrica. Nella Dinamo Nostalgia un volenteroso Schwoch si rende protagonista di una eccellente rovesciata, ma è costretto a lasciare il campo nel primo tempo per una botta al ginocchio malandato. Da qui la respinta di Rossi e il tap-in di Vucinic.
La Real Machenesanno provano a rispondere all’offensiva bianca, ma un grande Sicignano risponde colpo su colpo, il pareggio arriva, però, grazie ad un eccezionale Delvecchio che giganteggia per tutta la partita. Ottimo l’assist di Checco Moriero. Il pareggio dura pochi istanti, perch√© dal fronte opposto una sfortunata autorete di Aldair riporta la Dinamo in vantaggio.
Nella ripresa festival dei gol, con Chevanton che a pochi minuti dall’inizio del secondo tempo riportato tutto in parità segnando il gol 2 a 2. All’ex compagno risponde di nuovo il montenegrino, Vucinic, che con un pallonetto riporta in vantaggio i bianchi. Cambio fronte e l’arbitro fischio un calcio di rigore in favore della Real Machenesanno, al dischetto va Francioso, ipnotizzato da Sicignano. Lo svantaggio dura poco, perch√© l’uruguayano dal cuore salentino si fa rivedere ben presto. Ancora rigore e ancora Sicignano a respingere. Cheva non ci sta e alla prima occasione buona segna il 3 a 3 con un tiro di pregevole fattura.
Finisce con un pareggio che accontenta tutti, soprattutto il pubblico. Tra gli spalti del Giovanni Paolo II di Nardò si respira calcio in un clima sereno e gioioso tra le note delle vecchie canzoni di quegli anni. All’uruguaiano cori nostalgici in ricordo di quel Lecce-Napoli 2-1 del 2011, quando il gol di Chevanton condannò la Sampdoria alla Serie B. Alle sue marcature dagli spalti è partito un caloroso “Din Don, Din Don intervengo qui da Lecce ha segnato Chevanton”.
Al termine della gara la premiazione della maglia più nostalgica: vincitore un ragazzo che indossava la maglia 10 di Beto, nel Napoli nella stagione ’96/’97 autore di 4 gol.
Album Raduno Operazione Nostalgia
Dalla nostra inviata al Giovanni Paolo II Cristina Mariano




