Dopo la non riuscita rimonta nella semifinale di Coppa Italia contro la Juventus, il Napoli arriva all’Olimpico per affrontare la Lazio.
La squadra di Inzaghi, orfana di Biglia e Lulic tra gli altri, non riesce ad ostacolare il cammino del Napoli, facendosi vedere in maniera pericolosa solo nel secondo tempo, sfiorando per tre volte il gol in seguito all’ingresso di Keita. Gli azzurri si impongono all’Olimpico grazie ai gol di Caellejon e alla doppietta di Insigne.
IL MATCH – Inizio a ritmi non esageratamente elevati, ma squadre che non perdono tempo a studiarsi. Il Napoli è la prima a cercare di scardinare la difesa avversaria. La Lazio chiude bene negli spazio togliendo al Napoli la palla per l’ultimo passaggio. All’11’ arriva la prima occasione per la Lazio con tiro centrale di Milinkovic Savic che non impensierisce Reina. Gli azzurri non riescono a creare pericoli tant’è che il primo angolo degli azzurri arriva al 20′. Sugli sviluppi poco da segnalare, il Napoli rimane in possesso di palla, ma è bravo Radu a chiudere la corsia ad Hysaj. Al 25′ Basta prova a saltare la difesa avversaria, ma il cross si perde tra le braccia di Reina. Lo spagnolo la rimettere subito in gioco e raggiunge Mertens che pare bloccato dalla difesa biancoceleste. E’ solo una illusione, perchè Jorginho apre verso Mertens, fraseggio con Hamsik che con un assist basso serve Callejon. Lo spagnolo a porta vuota sblocca il risultato. I ritmi iniziano ad alzarsi. La Lazio prova a farsi vedere in avanti, mentre i partenopei velocizzano il loro fraseggio tentando un attacco dalla fascia sinistra. I laziali chiudono in fallo laterale. Al 29′ brivido per il Napoli: Felipe Anderson trova la strada libera verso la porta e si invola tentando il tiro. Reina para in due tempi. Al 31′ ancora Lazio in avanti con la sovrapposizione di Lukaku che riceve e prova a beffare sia Reina che Hysaj. I due giocatori del Napoli chiudono senza problemi. Risposta immediata per i campani partito dalla fascia destra. Strakosha si fa trovare pronto e si impossessa del pallone. Nei minuti finali della prima frazione di gioco gli uomini di Inzaghi provano ad alzare i giri, ma vengono chiusi facilmente. Il Napoli risponde e crea due ghiotte occasioni per andare a rete, ma sbaglia l’ultimo passaggio. Felipe Anderson è quello che mette più in difficoltà i giocatori azzurri e proprio da lui arriva una nuova occasione al brasiliano. Bene la difesa a chiude. Koulibaly, però, mette in pericolo il controllo del match disimpegnando male e passando il pallone al numero 10 bianco-celeste, che apre verso Immobile. Albiol chiude alla grande. Al 42′ bella azione prolungata della Lazio, che dalla sua area arriva nella trequarti azzurra, senza però creare pericoli. Al 43′ follia di Reina: la Lazio riesce ad arrivare in area di rigore servendo Immobile, il portiere esce dalla porta, ma anche dall’area di rigore. A porta sguarnita il Napoli rischia. Risposta immediata per la formazione di Sarri, Insigne, che riceve da Mertens, tenta un tiro a giro che termina però fuori di poco. Ultimi giri di lancette e squadre che attaccano.
Nella ripresa il Napoli inizia con il piede sull’acceleratore nei primi minuti crea tre occasioni da gol. Hamsik prima ci prova dalla lunga distanza, risposta di Strakosha e tentativo napoletano in ribattuta. Anche in questa occasione il portiere albanese si fa trovare pronto. Pochi istanti dopo altra azione prolungata di marca di marca azzurra e Callejon arriva in ritardo di pochi centimetri. E’ solo il preludio al gol: al 6′ arriva il raddoppio degli azzurri con Insigne. Alla recupera e verticalizza trovando Insigne, bravo a tirare al volo. Hamsik corre per ribadire in porta, ma non ce n’è bisogno perchè il pallone finisce in porta. Inzaghi corre ai ripari e mette in campo Keita e Hoedt. L’attaccante mette subito in difficoltà il Napoli sfiorando il gol dell’1-2. Pochi istanti dopo ancora Keita ed ancora Lazio, ma stavolta gli azzurri si salvano con una respinta di spalla. La Lazio ha cambiato ritmo e cerca di farsi vedere in avanti sfruttando la velocità di Keita e Anderson, ma il Napoli risponde sfiorando il terzo gol con un tiro cross di Callrjon troppo lungo per tutti. La Lazio va a sprazzi alterna belle giocate a momenti in cui soffre l’offensiva avversaria. Al 21′ Milinkovic prova a trovare il gol con un tiro da fuori. Il suo rasoterra viene però deviato da un compagno di squadra finendo oltre il fondo. Risposta partenopea un minuto dopo con il tentativo da fuori di Hmaisk. Strakosha para. Al 24′ grande occasione per la Lazio con Keita, anche lui prova il tiro, Reina para. Seguono altre due occasioni, una su azione l’altra sugli sviluppi del corner guadagnato grazie all’azione precedente. E’ una fase di pressing laziale nella quale i biancocelesti sfornano occasioni da gol repentinamente. Al 27′ azzurri che provano a sfruttare un contropiede ingaggiato da Mertens. La difesa laziale chiude all’ultimo passaggio. La partita fa a fasi alterne, con azioni ripetute del Napoli che si interscambiano con quelle della Lazio. I biancocelesti provano ad approfittare del calo di intensità dei suoi avversari. Al 31′ Milinkovic prova ancora una volta il tiro, che finisce però sul fondo. Sarri si accorge della stanchezza di Hamsik e opta per l’inserimento di Rog proprio per il capitano azzurro. Pochi minuti più tardi arriva l’ultimo cambio del Napoli, con l’ingresso di Milik al posto di Mertens. Il polacco alla prima occasione prova il tiro, che scivola oltre il fondo. Poco dopo arriva quello di Rog che finisce tra le braccia di Strakosha. Reazione biancaceleste che al 41′ guadagna un buon calcio di punizione dalla trequarti, non concretizzata. Fase di stanca della partita in cui la Lazio non aggredisce più con convinzione. Al 47′ dal nulla arriva il gioiello di Insigne, che parte da dietro e senza ostacoli tira in porta. Strakosha non può nulla. A triplice fischio gli azzurri si aggiudicano una importante vittoria che li mantiene in scia Roma, ancora a +4 di vantaggio.
TABELLINO
LAZIO-NAPOLI 0-3 (parziali 0-1; 0-2)
Lazio (3-4-2-1): Strakosha; Bastos (dal 54′ Hoedt), Wallace, Radu; Basta (dal 60′ Patric), Parolo, Murgia (dal 54′ Keita), Lukaku; Milinkovic-Savic, Felipe Anderson; Immobile. All. Simone Inzaghi. A disp:Vargic, Adamonis, Hoedt, Patric, Cardoselli, Crecco, Luis Alberto, Lombardi, Djordjevic, Keita, Tounkara
Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Strinic; Allan, Jorginho, Hamsik (dall’80’ Rog); Callejon (dal 74′ Zielinski), Mertens (dall’83’ Milik), Insigne. All. Maurizio Sarri A disp Rafael, Sepe, Maggio, Chiriches, Maksimovic, Rog, Ghoulam, Diawara, Zielinski, Leandrinho, Pavoletti, Milik
Reti: 26′ Callejon (N) 6′ st e 46′ st Insigne (N)
Ammoniti: Bastos (L), Milinkovic-Savic (L), Allan (N), Hysaj (N), Patric (L)
Arbitro: Irrati, Assistenti: Meli e Crispo, IV uomo Passeri; arbitri di porta, Mazzoleni e Calvanese
Recuperi: 1′, 4′
Dal nostro inviato all’Olimpico di Roma Gianfranco Collaro



