Nel pomeriggio di oggi sono arrivati nuovamente dei rumors sul possibile interessamento del Presidente del Città di Gragnano Carmine Franco all’acquisizione del Savoia. In un’intervista rilasciata ai colleghi di SoloSavoia.it, il patron dei gialloblù ha parlato di un suo possibile approdo a Torre Annunziata, questo, però, ha infastidito la società oplontina che ha subito diramato un comunicato per precisare la situazione (leggi qui).
Parole, dichiarazioni, forse mal interpretate dai biancoscudati, quelle di Carmine Franco che placa tutto e chiarisce tramite la nostra redazione: “Quello che ho detto ai vostri colleghi erano solo delle ipotesi. E’ ovvio che mi piacerebbe una piazza come Torre Annunziata, che io ritengo sia seconda solo al Napoli, ma non sono interessato a prelevare il titolo del Savoia di Altea. L’ho detto chiaramente. Ho perso la voce a dire che io finirò la stagione a Gragnano, dove ho trovato delle persone meravigliose, dei tifosi meravigliosi, ma non è possibile fare calcio l√¨. Ho investito tanto e per ogni cosa che riguarda lo sport siamo soli. Non basta un grande tifoseria, il Comune non ci appoggia, gli imprenditori non ci aiutano. Io non vivo di calcio ma non possono neanche morirci. Non posso rimetterci soldi. Io sono onorato degli accostamenti che stanno arrivando ma devo smentire: io non ho detto che arriverei a campionato in corso, ha capito male la società torrese, lo farei solo se quest’ultima dovesse lasciare definitivamente. Non è vero, fino a fine stagione resto qui. Poi probabilmente lascerò anche il calcio, come ti ho detto in altre occasioni”. Per quanto riguarda il progetto: “Il progetto che ho illustrato è una mia concezione del calcio. Io credo che il settore giovanile sia una risorsa della quale i club non possono fare a meno. L’Ajax, il Borussia sono società che vanno avanti con i loro settori giovanili. E’ impensabile che nell’hinterland napoletano non ci sia una scuola calcio di alto livello che permetta alle società di sfruttare i talenti nostrani. Il settore giovanile del Napoli è quasi inesistente, a Gragnano si pensa che le giovanili siano una rogna, la Primavera del Napoli è inferiore alle altre formazioni. Questo è impensabile. Aver nominato Torre Annunziata è solo per l’importanza della città a livello calcistico, che ripeto è seconda solo al Napoli e non perchè sto progettando di andare a prendere il Savoia. Questo deve essere chiaro, loro hanno una dirigenza e io non c’entro niente”. Conclude poi: “Ribadisco, sono onorato dell’accostamento ma non c’è niente. Torre piazza prestigiosa sarebbe bello fare calcio l√¨, ma non ho intenzione di prendere il titolo del Savoia. Ho già un titolo mio che posso portare dove mi pare, ma creare dualismi, con due diverse società presenti a Torre Annunziata non mi sembra il caso”.
Un chiarimento dovuto quello di Carmine Franco, che ha messo nel mirino la piazza di Torre Annunziata, ma senza voler acquisire il titolo dell’attuale presidente dimissionario Ciro Altea, bens√¨ portare il suo nella città oplontina. Seguiranno sviluppi sulla vicenda.
Cristina Mariano




