Sabato 10 dicembre alle 15:00 andrà in scena al Partenio-Lombardi il derby tra Avellino e Benevento.
Dopo tante edizioni arriva il primo derby cadetto tra le due squadre. Una partita che alla vigilia dell’inizio della nuova stagione tutti si aspettavano diverso, con un Avellino incanalato nella zone play-off e il Benevento a racimolare punti per la salvezza.
I veterani contro le matricole, ma il Benevento, come Spal e Cittadella, sta stupendo tutti e si è piazzato di forza nelle prime posizioni della classifica di Serie B. Al contrario, gli irpini in piena lotta per allontanare lo spauracchio play-out.
I giallorossi arrivano nella tana dei lupi, dove l’Avellino ha trovato le uniche gioie in questa prima parte di stagione, portando a casa quattro vittorie, le uniche del suo campionato. Biancoverdi alle prese con il cambio di gestione tecnica, arrivata probabilmente in ritardo, in virtù delle difficoltà e dei risultati che gli irpini hanno raccolto durante la panchina di Toscano.
Il Benevento viaggia ad una velocità quasi disarmante e con un gioco a tratti spettacolare a tratti meno, ma sempre con la mentalità vincente di chi vuole archiviare subito la questione salvezza matematica e pensare a divertirsi e togliersi delle grandi soddisfazioni. Mai sconfitto in casa, e il fatto di giocare lontano dal Vigorito, non può che essere un aspetto positivo per la squadra di Novellino.
Dell spettacolo non faranno però parte due elementi importati per le due formazioni. Da un lato, quello giallorosso, mancherà il responsabile di quanto di buono il Benevento stia costruendo, cioè Marco Baroni, espulso nel finale della partita per aver, a detta dello stesso arbitro, insultato il direttore di gara. Per l’Avellino sarà assente Perrotta, uno dei pilastri della retroguardia irpina, reo di aver toccano con la mano la palla di Gatto diretta nella porta avversaria.
Cristina Mariano




