Top & Flop. Napoli pifferaio magico, Inter nascosta e domata

Un Napoli perfetto, che non lascia margini di speranze agli interisti di Stefano Pioli. I nerazzurri si ritrovano sotto di due gol già dopo cinque minuti. Durissimo l’uno due di Zielinski e Callejon. Quattro minuti di tempo e subito Hamsik ci mette lo zampino per raddoppiare. Un primo tempo dominato dagli azzurri, in cui ogni iniziativa dell’Inter veniva disinnescata.

Handanovic riesce a salvare il risultato fermandolo sul 3 a 0, ma tra primo e secondo tempo gli azzurri avrebbero potuto dilagare anche su contrpiedi sfruttati malissimo dagli uomini di Sarri. Poche azioni offensive dei nerazzurri. Ad inizio ripresa forcing interista, ma tutto resta inviolato.

TOP

  • Zielinski. Deus ex machina della serata da lui passano le palle più belle per gli azzurri, gli assist più interessanti e le azioni più pericolose. Segna il primo gol stagionale, tutto ciò che tocca diventa oro, spodestando il Mida’s touch di Hamsik.
  • Hamsik. Gol e prestazione da incorniciare per il capitano del Napoli. Oltre al gol sfiora il raddoppio in un paio di occasioni.
  • Gabbiadini. Niente gol, ma grande prestazione. Movimenti perfetti, sfiora il gol, lo cerca, ma la fortuna non è con lui.
  • Reina. Neanche una sbavatura per il portiere che ha chiuso la saracinesca della sua porta recuperando in grande stile su Icardi dopo un passaggio killer di Albiol. Manda in porta Insigne con un rinvio con le mani, scavalcando l’intera squadra di Pioli.
  • Handanovic. Nonostante i tre, su cui è incolpevole, ha salvato l’Inter da altrettanti gol sicuri.

 

FLOP

  • Icardi. Inesistente. Ci prova, cerca di farsi vedere, prova qualche azione, ma la sua presenza è inconsistente.
  • Ranocchia. Sbaglia si tutti i gol del Napoli. Mantiene, ancora a stabilire se si tratta o meno di un millimetrico fuorigioco, in gioco Callejo sul colpo di testa per Zielinski, sbaglia a coprire su Hamsik e infine copre male sul rientrante Insigne sul terzo gol. Brutta entratat su Gabbiadini che gli costa un giallo.
  • Kongdombia. Doveva essere il colpaccio della scorsa estate, 2015, ma ancora ci si chiede chi tra l’Inter la sua ex squadra abbia realmente fatto l’affare. Non riesce ad avere la meglio sul giovane Diawara, centrocampo di cristallo, fragile, ma in realtà neanche bello da vedere.

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Cristina Mariano