Il Napoli di Maurizio Sarri suona il piffero e rimette nella cesta il biscione nerazzurro. Il tecnico toscano può di nuovo fare il maestro di fronte ad una squadra che gioca con la tattica preferita dai suoi ragazzi.
Spazi larghi, difesa bassa, poco gioco di squadra, ed ecco qua che la ricetta è fatta. La partita si mette subito in discesa per gli azzurri del Napoli, che trovano il gol al secondo minuto di gioco. Azione prolungata tocco magico di Zielinski per Callejon che con una incornata perfetta serve nuovamente il centrocampista polacco. Tiro e gol,il primo stagionale ed con il Napoli per il giocatore in maglia bianca. Appena quattro minuto dopo la replica di Hamsik, autore di una staffilata che non lascia tempo ad Handanovic.
Dominio partenopeo sul proprio campo di gioco che nel corso delle giornate si era trasformato da fortezza invalicabile in terra di conquista per le squadre più coraggiose. L’ultima il Sassuolo capace do fermare il Napoli sul pareggio.
Dopo un calendario che ha fruttato poco, gli azzurri sono riusciti a far vedere il meglio di sè. Bel gioco, tanto agonismo e soprattutto cinismo. La squadra di Sarri trova il terzo gol grazie ad Insigne. Il 24 frattese con un mezzo cucchiaio riesce ad insaccare in maniera beffarda Handanovic che poco prima aveva saltato il risultato. Lo stesso esterno, però, è riuscito a non far dilagare il Napoli salvando su Gabbiadini, Callejon ed Hamsik.
L’inter va a sprazzi, a fiammate. Niente di convincente, però, per gli uomini di Pioli che confermano la loro fragilità difensiva e la pochezza offensiva. Icardi dovrebbe trascinare la carretta, ma non tocca quasi palla. I più pericolosi sono Eder e Perisic, ma trovano una muraglia arancione che risponde al nome di Pepe Reina.
Un piccolo passo avanti per gli azzurri, che escono vittoriosi dal San Paolo, portano tre punti a casa. Sarri, risolta la partita al 60′ trova il tempo per far esordire Marko Rog, l’uomo più atteso della stagione, che già ha fatto vedere grandi cose.
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