Magra consolazione per i tifosi azzurri: i quattordici scesi in campo hanno dato tutto per portare a casa un risultato utile. Se la Juve abbia perso o meno per caso contro le milanesi non è dato saperlo, quel che è certo è che il Napoli non ha reso la vita facile alla formazione bianconera.
Sembra ormai lontano il ricordo di quelle partite giocate con il sangue agli occhi da tutte e due le squadre in campo. Infatti da due anni a questa parte Juventus e Napoli giocano con il freno a mano tirato.
La partita si sblocca solo nel secondo tempo, precisamente al 50′ quando Bonucci fredda Reina dopo aver ricevuto palla da Ghoulam. Tutto si consuma in 20 minuti circa. Al 53′ pareggia il Napoli con Callejon, al 70′ sentenzia Hiuguain su assist di Ghoulam.
Una partita non spettacolare, avida di emozioni specie nel primo tempo e altrettanto povera di occasioni da gol. Reina e Buffon non vengono particolarmente impegnati. Le difese spadroneggiano.
TOP
- Higuain. Decide la partita con il suo gol al 70′ minuto, ma segnatura a parte, l’attaccante argentino gioca una partita di spessore anche sacrificandosi per la squadra. Koulibaly non gli regala nulla.
- Koulibaly. Tallona Higuain come non ha mai fatto in vita sua. Sbaglia poco e riesce ad annullare quanto più possibile gli attaccanti della Juventus. Serve un grandissimo assist a Callejon mandandolo a rete, peccato che la posizione dello spagnolo è irregolare.
- Hernanes. Tanto lavoro oscuro ma riesce in qualche modo ad arginare i centrocampisti azzurri. Perde un paio di palle in zona pericolosa, ma si riprende subito. Non vuole sprecare palloni e cerca di giocare palla a terra. Cambia gioco verso Cuadrado con facilità disarmante.
- Diawara. Si prende il centrocampo e lo regola come meglio può Sembra un esperto ma ha solo 19 anni. Anche per lui tanto lavoro oscuro. Annulla Pijanic.
- Callejon. Regala il pareggio temporaneo, si inserisce sempre, seppur cadendo in qualche occasione in fuorigioco. Prestazione di livello e di forza con un certo Alex Sandro affianco.
- Cuadrado. Dopo Liechsteiner, il colmbiano mette a sedere Ghoulam, ma in senso metaforico. Il centrocampista della Juventus riesce ad arginare il raggio d’azione del suo avversario costringendolo a restare in fase difensiva.
FLOP
- Pijanic. Partita anonima dell’ex Roma. Non a suo agio nel 3-5-2, Diawara lo cintura e non gli permette di agire come lui sa. Non si inserisce tra le linee, non prova neanche a tirare in porta.
- Ghoulam. Serve due assist, ma ai giocatori sbagliati. Forse il fatto di essere costretto a giocare in difesa gli fa perdere di vista con chi gioca e ormai abituato serve comunque gli assist. Il primo è fortuito il secondo è un vero e proprio errore di valutazione.
- Giaccherini. Non riesce a inserirsi nello schema di gioco. Si accavalla a Mertens in molte occasione, anche verso il finale del match.
- Sarri. Cambi incomprensibili, o quando meno due dei tre cambi sono incomprensibili. Insigne i stava riprendendo dopo una prestazione sotto tono, ma ha deciso di cambiarlo forse per paura che il giocatore non stesse bene. L’inserimento di Giaccherini si valuta allo stesso modo in cui è stata valutata la scelta di mettere Chiriches e Maggio nella partita contro il Besiktas. Toglie Hamsik ed inserisce El Kaddouri, che cerca di fare quanto meglio può, ma non è abbastanza.
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Cristina Mariano



