Per il Napoli restano nove finali per continuare a pressare la Juve alle spalle e sperare in uno sgambetto che permetterebbe alla squadra azzurra di sorpassare i bianconeri e cercare di portare a casa il terzo scudetto della storia azzurra.
Intanto, con il favore della sosta per le Nazionali, le società iniziano a fermarsi per tirare le somme sul da farsi per affrontare la prossima stagione. Infatti, per quel che riguarda il Napoli, scudetto a parte sicuramente -scongiurando clamorose cadute che permetterebbero alla Roma o alle altre inseguitrici di recuperare- ci sarà da affrontare la Champions League. Nell?Europa dei grandi, on si può sperare di portare a casa il trofeo, ma sicuramente un primo obiettivo è quello di fare bella figura, come fatto nelle edizioni passate. Per ottenere ciò sarà necessario approdare sui palcoscenici delle big con una rosa all’altezza dell’impegno. Sicuramente di rilievo restano le priorità di continuare il progetto iniziato con Maurizio Sarri, e quindi rinnovando il contratto in scadenza a giugno, ma anche quello di continuare la storia d’amore con Gonzalo Higuain, che nella sua terza stagione partenopea sta esplodendo come mai fatto nella sua carriera.
Per quanto riguarda il tecnico, già l’anno scorso i corteggiamenti sono stati tanti e da parte di tante squadre Da ipotizzare che quest’anno la corte sarà spietata visto che le perplessità riguardo la sua effettiva capacità di allenare una grande squadra, dalle grandi ambizioni, e soprattutto la mancanza di esperienza europea ormai sono del tutto archiviati. Si parla molto del fatto che il tecnico abbia la voglia di avere un adeguamento dell’ingaggio, attualmente equivalente a 70mila euro circa, ma in passato lo stesso Sarri si diceva ampiamente soddisfatto dello stipendio percepito. Comunque il 30 aprile scadrà l’opzione inserita lo scorso anno al momento della firma, che permetteva il rinnovo automatico per la stagione successiva. Pare, però, che non ci sia niente da temere. Il Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis nei mesi scorsi, ha, a più riprese, dichiarato che il suo allenatore può essere considerato blindato da contratti tipicamente cinematografici: “Ho usato la formula che spesso adotto nel cinema. Sarri ha firmato un impegno annuale, ma ci sono opzioni di prolungamento fino a cinque anni. Devo esercitare la prima entro aprile”. Queste le parole del patron azzurro a Tiki Taka lo scorso ottobre. Nonostante il tempo sia passato, il concetto non è mutato. Infatti De Laurentiis anche in altre occasioni aveva spiegato la questione contratto ai media.
Per quanto riguarda invece il fenomeno del momento, cioè Gonzalo Higuain, L’attaccante azzurro ha appena superato il suo record personale di gol segnati in campionato arrivando a quota 31 con nove giornate ancora da giocare, ma sta anche attirando a s√© l’attenzione di molte squadre europee che sarebbero disposte a sborsare i 94 milioni di clausola rescissoria. Il timore di tutti, in particolare (forse) di De Laurentiis è la possibilità che esista davvero quel pazzo -citando proprio il padron azzurro- che abbia la possibilità economica e la volontà di strappare via il gioiellino al Napoli. Uno su tutti sicuramente è il Bayern, che deve andare incontro a un possibile trasferimento di Lewandosky. Non è da escludere il Paris Saint Germain, per il quale non sarebbe una novità spendere tanti soldi per un giocatore, che molto probabilmente lascerà Parigi per trovare nuovi lidi nei quali sbalordire con le sue qualità. Per ovviare a qualsiasi sorpresa, poco gradita, sono partiti i primi contatti e le prime trattative per un adeguamento di ingaggio, che da 5.5 milioni potrebbe lievitare a 7 milioni e spiccioli, un prolungamento della data di scadenza del contratto, dal 2018 al 2020, ma soprattutto un incremento della clausola rescissoria che potrebbe arrivare e superare i 100 milioni.
Sempre per il futuro, sembrerebbe che il Napoli stia già pianificando su chi saranno i prossimi giocatori. Infatti, vista la necessità di ricambi sulla linea mediana, gli occhi del ds azzurro si sarebbero posati su Martin De Roon, mediano dell’Atalanta, e con il benestare di De Laurentiis, si sarebbe trovato un accordo di massima, morale, che permetterebbe agli azzurri di avere una corsia preferenziale per l’ingaggio del calciatore. Questo, almeno, è quanto ha confessato lo stesso calciatore all’emittente Voetbal International. Il tutto è da verificare, ma il 24enne che ha ben stupito mister Reja, potrebbe essere molto utile alla causa. Dal piede destro, il mediano può all’occorrenza ricoprire il ruolo di centrocampista centrale, ma anche quello di difensore.
Cristina Mariano




