Napoli-Genoa 3-1. Rincon è un lampo, Higuain un vero tornado

Il campionato taglia il traguardo delle 30 giornate, al San Paolo alle 18:00 arriva il Genoa di Gasperini e degli ex Pandev e Dzemaili. Spalti pieni e clima disteso grazie allo storico gemellaggio, ricordato con uno striscione in curva A, che lega le due tifoserie. La curva B commemora Pasquale D’Angelo, uno dei leader del tifo partenopeo, scomparso per un malore lo scorso anno, durante la trasferta europea a Mosca. Ad inizio gara, la A suona la carica: ‘9 incontri … 9 scontri, fino alla fine…vietato mollare!!!’. Messaggio chiaro, superfluo aggiungere altro.

Mister Sarri non cambia, Reina tra i pali, Ghoulam e Hysaj terzini, Albiol e Koulibaly coppia centrale, centrocampo con Jorginho, Allan e Hamsik, tridente con Insigne, Callejon e Higuain.

Il Napoli parte bene, Callejon a volo tira alto, Higuain impegna Perin. Al primo assalto, liguri avanti, manca il filtro tra linea difensiva e mediana, Rincon da fuori sorprende Reina. Gli azzurri reagiscono, Perin si supera prima su Higuain poi su Hamsik, De Maio salva sulla linea dopo un corner di Jorginho.

La squadra con il passare dei minuti appare innervosirsi, non riuscendo a giocare come sa, Hamsik e Higuain sotto porta tergiversano, mostrando scarsa lucidità. Sul finire di tempo, mischia in area, Insigne non è reattivo, Perin blocca facile. I primi 45 minuti si chiudono con i rossoblu avanti di una rete.

Nella ripresa, i partenopei accelerano dalle primissime battute, su Higuain chiude ancora Perin, ma l’estremo difensore non può nulla al 50’minuto sul perfetto diagonale dell’attaccante argentino. Due minuti dopo, ancora Higuain servito da Hamsik, spreca la rete del sorpasso.

Il Napoli pressa, ma il Genoa non resta a guardare, Cerci approfitta di un errore di Koulibaly, giunto davanti a Reina, non trova lo specchio della porta. Al 68’minuto, azione di Insigne, testa di Higuain, sulla linea salva un difensore ospite. Dopo aver sostituito Callejon con Mertens, Sarri gioca la carta Gabbiadini che subentra ad Insigne. All’81’ minuto, Higuain caccia dal cilindro un tiro di straordinaria fattura, Perin e’ battuto, Napoli avanti. Un minuto dopo, su invenzione di Hamsik, solo Perin con una parata impressionante nega la rete a Gabbiadini. Pochi secondi ed è ancora il portiere genoano ad essere decisivo su Mertens. Nel recupero, filtrante di Jorginho per Gabbiadini, tacco per El Kaddouri che batte Perin, il Napoli chiude la pratica Genoa.

Con un grandissimo secondo tempo, il Napoli ribalta il risultato e porta a casa i tre punti.

Dal nostro inviato allo stadio “San Paolo” di Napoli, Pasquale Lucchese