99^ Giro d’Italia. Fa tutto Greipel a Bibione: lotta, vince e lascia la competizione

Veni, vidi, vici. Andrè Greipel mette il terzo timbro e lascia il Giro d’Italia. Nella dodicesima tappa della corsa rosa, 182 chilometri fra Noale e Bibione, il tedesco della Lotto Soudal piazza l’ennesima zampata vincente in volata, beffando sul traguardo il tasmaniano Caleb Ewan e lo sfortunato Giacomo Nizzolo, che continua a fare collezione di piazzamenti (quarto terzo posto nella corsa rosa) senza riuscire mai a raggiungere la gioia della vittoria. Ma chissà che più avanti non possa avere più chance visto che il successo di oggi equivale a un commiato per il ‘Gorilla’. Nonostante la maglia rossa di leader della classifica a punti, infatti, Greipel stasera farà le valigie: considerando che nell’ultima settimana il Giro riserverà pochissime occasioni adatte ai velocisti, il tedesco preferisce pensare già al Tour. “Non cambio idea – ha ribadito dopo lo sprint di Bibione – Ho già conquistato cos√¨ tanto al Giro e sono soddisfatto. La mia stagione è ancora colma di obiettivi. Mi spiace molto andarmene dal Giro, anche perch√© ho la maglia rossa, ma se rimanessi fino alla fine magari me ne pentirei al Tour”. Tutto immutato in testa alla classifica generale dove il lussemburghese Bob Jungels (Etixx-Quick Step) mantiene senza faticare la maglia rosa con 24 secondi di vantaggio su Andrey Amador e 1’07” sullo spagnolo Alejandro Valverde.
Che la tappa di oggi si sarebbe decisa allo sprint è stato chiaro sin dalle prime battute con le squadre delle ruote veloci a tenere sotto controllo la corsa. Gli italiani Oss e Maestri hanno provato a sparigliare le carte andando in fuga ma, toccato un massimo vantaggio di quasi cinque minuti, sono stati ripresi a una ventina di chilometri dal traguardo. Tornato compatto, il gruppo viene tirato dalle “guardie rosse” di Greipel fino ad arrivare sulle strade del circuito finale. I big della classifica generale si fanno lentamente da parte anche perchè, per paura delle cattive condizioni atmosferiche, gli organizzatori hanno deciso neutralizzare i distacchi al momento del penultimo passaggio sulla striscia del traguardo. Gli ultimi otto chilometri sono però percorsi ad una media altissima con il gruppo allungatissimo e gli uomini veloci che sgomitano per trovare le posizioni più favorevoli. Si arriva ai 300 metri dove all’ultima curva parte proprio Greipel che batte Ewan e Nizzolo. Domani si torna a lottare per la maglia rosa con la tredicesima tappa fra Palmanova e Cividale del Friuli per un totale di 170 km. Si tratta di una frazione di alta montagna, con quattro GPM impegnativi da affrontare. Il via sarà dato alle ore 12.30 da Palmanova e subito si affronterà la prima difficoltà di giornata, la salita di Montemaggiore (Motajur), un GPM di 1¬™ categoria di 8,3 chilometri, che presenta pendenze impegnative. Si affronterà poi la discesa verso Clodig, con un ‚Äòdente’ sul Passo di San Martino avente tratti fino al 16%. Giunti a valle si tornerà nuovamente a salire, con il GPM di Crai (2¬™ cat.), che è posizionato al termine di una salita di 8,8 chilometri. Il percorso proporrà in seguito la salita di Cima Porzùs (1¬™ cat.) e dopo la successiva discesa che porterà a Canali di Grivò, avrà inizio l’ultima asperità, il GPM di Valle (2¬™ cat.) di 6,2 chilometri, con pendenze medie all’8,5% e punte al 13%. Discesa in picchiata verso Cividale, dove è posizionato lo striscione del traguardo.
(ITALPRESS).