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Napoli. L'ex tecnico U17 Chianese pensa al futuro: "Ora Serie D, ma partenopei esperienza fantastica" - Sportcampania.it - Sportcampania.it

Napoli. L’ex tecnico U17 Chianese pensa al futuro: “Ora Serie D, ma partenopei esperienza fantastica”

Inserito da il 8 luglio, 2018 alle ore 8:33 pm

Dalle glorie della Berretti ai record e soddisfazioni con la prima squadra dell’Aversa Normanna. Poi l’approdo nell’Under 17 del Napoli grazie all’ingaggio da parte di Gianluca Grava, Responsabile del Settore Giovanile partenopeo.

Mauro Chianese che ha concluso la regoular season al quarto post e perdendo, però, agli ottavi di finale play-off contro il Novara negli ultimi minuti del match, non ha rinnovato con la società azzurra, ma non risparmia parole al miele: “Quella di Napoli è stata un’esperienza davvero positiva -commenta in esclusiva per la nostra redazione il tecnico- Tornare ad allenare i giovani mi ha fatto tornare un po’ indietro con il tempo. Prima dell’Aversa avevo allenato la Berretti con il Lecce, con la stessa Aversa, avevo tante richieste dalla Serie C, ma quando ti chiama il Napoli e Gianluca Grava come fai a rifiutare? Non lo conoscevo di persona, Grava è stata una vera e propria persona, competente, professionale e piena di qualità. Sarà un punto di riferimento per me, credo, anzi sono sicuro che arriverà nel calcio che conta, cioè tra i grandi. Il Napoli è una società solida e seria, che ha messo tutto a disposizione, come portare con me il mio staff, cosa che non sempre accade, mi ha fatto lavorare come meglio non potevo desiderare. Io, però, ambivo ad allenare la Primavera e non essendo possibile ho dovuto, seppur un po’ a malincuore, salutare Grava e andare oltre, purtroppo in questo mestiere non si può lavorare senza stimoli”.

Riguardo al futuro, Chianese ha già le idee ben chiare, ma vince la discrezione, mantenendo il riserbo sulla prossima destinazione: “Ho ricevuto tantissime chiamate, sia per la Primavera che per la prima squadra, ringrazio tutti, ma dopo l’esperienza a Napoli era l’ora di accettare un progetto importante. Ho chiuso l’accordo con una società di Serie D, con un direttore sportivo giovane, con un progetto giovane ma al tempo stesso importante. Una società seria e con un passato glorioso, una squadra per la quale accettano solo chi ha davvero voglia di onorare questa maglia”.

Infine capitolo Aversa Normanna: “Aversa è un po’ come se fosse casa mia, è come se sentissi questa squadra mia, è una parte di me. Ho trascorso tre anni lì e mi dispiace davvero tanto per il presidente Spezzaferri, persona eccezionale attaccato a questa squadra e a questa piazza, per i tifosi e per la città di Aversa. Il presidente ha fatto tanti sacrifici, ma era diventato difficile,  essendo rimasto solo, spero solo che possano tornare il prima possibile nel calcio che conta”.

Cristina Mariano

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