Serie D. Il pagellone finale: voti e giudizi all’annata delle campane

Les jeux sont faits, rien va plus! Così i crupier dei casinò avvisano della chiusura dei giochi. Ebbene, come diceva Cesare Augusto, anche per la Serie D, ormai il dado è tratto. Nonostante il girone G abbia ancora una giornata da giocare mercoledì, ormai niente può cambiare. E’ tempo di valutazioni e voti, quindi, per le squadre che hanno chiuso la stagione calcistica.

Pagelle Serie D, girone F

Aurora Alto Casertano: la prima retrocessa del girone e anche dei raggruppamenti centro-meridionali. Un girone di andata disastroso, nel ritorno la resa con la decisione da parte della dirigenza di far giocare i giovani, senza neanche provare a mettere in sesto l’annata. 4

Matese: stagione altalenante, ma permanenza mai realmente in pericolo. Partite importanti, altre da dimenticare, chiude a pochi punti dalla zona play-out, riuscendo a mantenere la categoria. 6

PosTeamGVPSGFGSDRPts
13420866923+4668
23417895433+2159
334168104230+1256
434151094136+555
534131474432+1253

Pagelle girone G

Afragolese: play-off acquisiti, ora al quinto posto con sei punti di vantaggio sulla sesta, la formazione di Franco Fabiano non può perdere il post-season. Punteggio per la graduatoria, niente di più, ma sicuramente un miglioramento rispetto alla scorsa annata, quando i rossoblù hanno rischiato molto. 7.5

Giugliano: si voleva la promozione, si è ottenuta la promozione. Il Giugliano torna in Serie C, la prima volta per il titolo dei Mazzamauro, prima volta per la società napoletana. Un prima quasi mai messo in discussione, un distacco dalle inseguitrici sempre sicuro e una vittoria arrivata con tre giornate di anticipo, miglior attacco, miglior difesa, miglior differenza reti. 10

Gladiator: salvezza acquisita, stagione faticosa con cambi tecnici, dimissioni respinte, poi accettate, poi ripresentate. Con Teore Grimaldi la musica è cambiata, sette/otto risultati utili consecutivi, i sammaritani hanno tenuto il passo del Giugliano promosso in C. La salvezza arriva in anticipo ed ha un sapore dolcissimo. Ottimo lavoro fatto nel girone di ritorno, che quasi cancella l’andata incerta e che dava non poche preoccupazioni. 7

PosTeamGVPSGFGSDRPts
13324366118+4375
233171245218+3463
33319685335+1863
43318785036+1461
53317795641+1558

Pagelle Serie D girone H

Casertana: doveva essere l’annata del ritorno in Serie C in seguito ad una esclusione discussa e troppo severa. Già fatica ad inizio campionato, con un Bitonto partito speditamente, poi l’arrivo in vetta grazie allo scontro diretto vinto durata troppo poco. Alla fine i falchetti hanno chiuso all’ottava posizione. 6-

Mariglianese: primo anno in Serie D, arriva la salvezza mantenendo la stessa struttura, riuscendo anche a valorizzare giovani, il proprio allenatore alla prima esperienza in interregionale, senza smantellare affidandosi a giovani ed esperti. Salvezza conquistata in anticipo, lavorando e credendo in quel che è si doveva fare. 7

Nola: una società che si è rinnovata al centro per cento. Una salvezza centrata senza difficoltà, senza affanni e riuscendo a offrire spazio e opportunità ai giovani e a chi ha maggiore esperienza. Tre gli allenatori, Alfonso De Lucia, Antonio De Stefano e Carmelo Condemi. Ognuno di loro ha dato un importante contributo, ma la spinta finale è arrivata proprio da quest’ultimo, Condemi, in grado di trovare la quadra definitiva nonostante un percorso fatto di vittorie e sconfitte, ma soprattutto un nono importantissimo posto. 8

Nocerina: un’annata difficile da commentare. Il quinto posto è puramente miracolo sportivo, ma non per la qualità della rosa, quanto per le difficoltà della società intera. Un malcontento che ha guidato la squadra da quasi subito, solo Cavallaro è riuscito a tenere unito il gruppo. Punti persi per il malumore, incertezza del futuro e accordi non rispettati. Poi l’arrivo della nuova cordata ha portato a una nuova linfa. Altri punti, fisiologici persi per strada, un esonero incomprensibile, ma la squadra, con Spica è comunque riuscita a completare quanto inizialmente seminato da Cavallaro. 7.5

San Giorgio: esordisce nell’interregionale, ma è subito confusione. Il pre-campionato aveva illuso, poi tutte le lacune sono arrivate a galla. Confusione nell’organizzazione, quattro tecnici cambiati, cinque cambi di panchina. Una rosa mai realmente all’altezza del campionato. Ha faticato sempre, mettendo a segno pochissimi gol e non avendo un gioco che gli allenatori, nelle altre esperienze, hanno sempre imposto. Play-out, un esordio ingiusto per Ambrosino che ha fatto di necessità virtù con un reparto offensivo che ha raccolto lo scettro di peggior attacco del girone. Decisamente migliore la difesa, ma sono i gol a far vincere le partite. 4

Sorrento: salvezza tranquilla l’obiettivo, così è stato. Un po’ troppa alternanza di risultati, ma rispetto alla stagione passata la squadra ha regalato decisamente più emozioni positive. I costieri chiudono all’ottavo posto, riprendo il trend positivo degli ultimi anni. 7

PosTeamGVPSGFGSDRPts
138261028327+5688
238225116244+1871
338198115640+1665
438188126350+1362
538177143548-1358

Pagelle del girone I

Cavese. decisamente un ottimo campionato, ma non tanto da riuscire a riprendere la Serie C. I blufoncè si sono affidati a Troise che ha portato smalto e reso la squadra un rullo compressore. Galeotti gli scontri diretti con la vincente del campionato e qualche passaggio a vuoto. 8

Gelbison: un piano di ricostruzione cominciata da Maurizio Puglisi che ha portato al culmine di ciò che poteva essere, il professionismo. Sin dalle prime battute una squadra che ha fatto ottimi risultati, presentando un gioco bello e divertente confermando la genialità di Gianluca Esposito nel mixare giovani promesse a senatori. Motivazione, concentrazione e tanto lavoro per un primato mai messo in discussione dal momento in cui è arrivato. Vittoria con una giornata di anticipo contro corazzate e favorite ben più esperte. 10

Polisportiva Santa Maria: sulla scia della scorsa annata, qualche sconfitta di troppo, ma mai in pericolo retrocessione. Le ultime uscite hanno sicuramente consolidato un posizionamento in classifica ottimo, l’ottavo: 7

Portici: cominciato un nuovo percorso tutto in stile porticese, Ragosta ha centrato l’obiettivo più importante, dare identità, stabilità e mantenimento della categoria. Esordisce in D Savio Sarnatator, a cui niente si può rimproverare. Il Portici ha espresso buon gioco, a tratti figlio di entusiasmo contagioso, a tratti di individualità importanti. Qualcosa è mancato sul mercato, soprattutto in fase di attacco, ma tant’è. II vesuviani comunque si sono imposti in un girone complicato, più del solito, centrando anticipatamente l’obiettivo stagionale, la salvezza tranquilla. 7.5

Real Agro Aversa: come per il Portici, l’importante era restare in categoria. Così è stato. La prima, tra le contendenti alla salvezza, a mettere in tasca la permanenza. Sannazzaro ha avuto un buon team a disposizione potendo contare su giovani di valore ben fiutati da Paolo Filosa e calciatori esperti che ha decisamente dato il loro contributo. Bravo il tecnico a uscire dalle sabbie mobili di un periodo nero, che aveva fatto dubitare della salvezza. 7.5

PosTeamGVPSGFGSDRPts
13623946323+4078
23624855821+3777
336191255831+2769
43620975835+2369
536161284731+1660