Il Sinigaglia di Como si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più carichi di significato di questa 35ª giornata di Serie A. Di fronte si trovano due squadre che arrivano al fischio d’inizio con motivazioni diverse ma ugualmente pressanti: il Como di Cesc Fàbregas, rivelazione assoluta del campionato, e il Napoli di Antonio Conte, che deve fare risultato per non consegnare lo scudetto all’Inter prima ancora di scendere in campo domenica.
I lariani, quinti in classifica con 61 punti, hanno già scritto pagine straordinarie in questa stagione. Una squadra costruita con intelligenza e coraggio, capace di giocare un calcio moderno e propositivo che ha sorpreso tutti. Oggi però serve la vittoria: senza i tre punti, le speranze di qualificazione alla prossima Champions League rischiano di sfumare definitivamente, con le rivali pronte ad approfittare di qualsiasi passo falso.
Dall’altra parte c’è un Napoli che non può permettersi distrazioni. I partenopei sono secondi con 69 punti, a dieci lunghezze dall’Inter capolista. La matematica tiene ancora in vita le speranze scudetto, ma il margine di errore è ormai ridotto al minimo. Un ko questo pomeriggio potrebbe essere fatale: i nerazzurri, in caso di vittoria nel proprio turno, festeggierebbero il titolo senza nemmeno scendere in campo. Conte lo sa bene, e la sua squadra è attesa a una risposta di carattere.
LE POSSIBILI SCELTE DI FABREGAS
Fàbregas si affida al consolidato 4-2-3-1 che ha fatto le fortune dei lariani in questa stagione. In porta va Butez, protetto da una linea difensiva a quattro composta da Smolcic e Valle sulle fasce, con la coppia Ramon-Diego Carlos al centro. In mediana Da Cunha e Perrone hanno il compito di fare schermo e gestire i ritmi della manovra. Sulla trequarti agisce il terzetto Diao-Nico Paz-Baturina, tre giocatori di qualità tecnica sopraffina, capaci di inventare e di accendersi in qualsiasi momento. Al centro dell’attacco c’è Douvikas, punto di riferimento offensivo dei lariani.
COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramon, Diego Carlos, Valle; Da Cunha, Perrone; Diao, Nico Paz, Baturina; Douvikas. Allenatore: Fàbregas.
LE POSSIBILI SCELTE DI CONTE
Conte risponde con il suo 3-4-2-1, modulo che ha dato grande compattezza e solidità alla squadra nel corso della stagione. Tra i pali si posiziona Milinkovic-Savic. In difesa il trio Olivera-Rrahmani-Buongiorno garantisce copertura e qualità nella costruzione dal basso. A centrocampo Politano e Gutierrez agiscono sulle corsie con compiti sia difensivi che offensivi, mentre Lobotka e McTominay formano una cerniera di grande fisicità e visione di gioco in mezzo al campo. Alle spalle dell’unica punta Hojlund si muovono due giocatori di assoluto livello internazionale come De Bruyne e Alisson Santos, con licenza di inventare e di inserirsi negli spazi.
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Olivera, Rrahmani, Buongiorno; Politano, Lobotka, McTominay, Gutierrez; De Bruyne, Alisson Santos; Hojlund. Allenatore: Conte.




