Moto Gp Stati Uniti. Marquez pronto a sfatare un tabù

Prima della lunga sosta estiva, il Mondiale MotoGP fa tappa a Laguna Seca per il classico appuntamento riservato solo alla classe regina sul circuito californiano. A quello che si puo’ considerare il giro di boa arriva da leader il giovane rookie terribile: Marc Marquez. Il 20enne campione del mondo della Moto 2, avra’ anche approfittato delle cadute e dei conseguenti problemi fisici dei suoi piu’ diretti avversari, il compagno di squadra Dani Pedrosa ed il detentore del titolo Jorge Lorenzo, ma la sua leadrship si basa su sette podi su otto gare con due vittorie importanti, l’ultima quella di domenica scorsa al Sachsenring che l’ha proiettato in vetta, scavalcando per soli due punti Pedrosa. Sulla pista nei pressi di Monterrey, celebre per il “Corkscrew”, la curva del cavatappi, Marquez dovra’ sfatare il tabu’ che nessun esordiente ha mai vinto al primo tentativo, ma lo spagnolo ha le doti e la grinta per sfatare anche questo. La sua costanza gia’ nella sua prima stagione con la RC2013V, ha dell’incredibile e lo pone sicuramente come uno dei favoriti della vigilia, anche se non ha mai corso qui. A cercare di sbarrargli la strada ci proveranno i due piloti del triplo diapason piu’ in forma: il britannico Cal Crutchlow, secondo in Germania con la M1 del team Tech 3 e Valentino Rossi, terzo dopo la bella vittoria di Assen. Anche per questi due, pero’, c’e’ una tradizione da smentire. Cal in due anni non e’ andato oltre la quinta posizione, e l’unica mitica vittoria del “Dottore” risale ormai al 2008. A questi due, poi, dobbiamo aggiungere i due occupanti del podio iridato. Dani Pedrosa, fermato a Sachsenring da un problema di pressione bassa, piu’ che dai postumi della caduta in prova, e’ il secondo in classifica e quest’anno ha mostrato una costanza di risultati molto importante. Per quanto riguarda Jorge Lorenzo, invece, la notizia e’ che sara’ al via di Laguna Seca nonostante il secondo intervento alla clavicola sinistra gia’ precedentemente operata dopo la prima caduta in Olanda. Dopo il test medico di martedi’ a Barcellona, il mallorchino ha deciso di preparare la valigia ed imbarcarsi per la California. Questa volta, dopo la seconda caduta nelle prove tedesche, il pilota della M1 numoper 99, cerchera’ di prendere meno rischi, con l’obiettivo di mettere in carniere altri punti per non perdere ulteriore terreno da chi lo precede in classifica. E siamo sicuri che, almeno nelle libere ed in qualifica, il campione del mondo manterra’ la promessa. Per la gara, invece, e’ improbabile che se si rendera’ conto di poter puntare al bottino pieno, terra’ a meta’ la manopola del gas. Alle spalle di questi cinque, le due Honda “sat” di Stefan Bradl (Lcr) ed Alvaro Baustista (Gresini) si giocheranno un piazzamento di prestigio. Piu’ difficile la trasferta delle Ducati. Hayden, beniamino di casa e Dovizioso, infatti, vorranno rifarsi della deludente tappa tedesca; mentre per quanto riguarda il team Pramac, non ci sara’ Andrea Iannone, mentre Alex de Angelis sostituira’ l’infortunato Ben Spies, per quanto riguarda il team Pramac.

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