La world rugby rinvia ancora una volta il voto dei calendari internazionali post pandemia

Rispetto a quanto anticipato qualche giorno fa dalla World rugby su come è quando appunto il movimento agonistico avrebbe affrontato la ripresa dei tornei mondiali, tutto doveva essere deciso ieri 30 giugno, ma in realtà il consiglio mondiale ha rimandato ancora una volta alla metà di luglio il piano organizzativo 2020/21. Una scelta che fa capire come il mondo sportivo viva ancora in un periodo instabile senza una meta precisa non solo a causa del corona virus, ma anche delle decisioni individuali di ogni nazione. Se dall’altra parte del mondo abbiamo l’Australia che gioca normalmente i suoi campionati senza restrizioni e con circa sessantamila tifosi sugli spalti, dall’altra abbiamo l’Europa che fatica in un clima così incerto a riprendere a giocare in maniera normale e queste divergenti idee rendono più complicata la decisione ufficiale della World rugby . Le domande restano le stesse: come si riprenderà a giocare? E soprattutto a luglio veramente ci sarà una decisione definitiva da parte della world rugby?

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